Libri pubblicati

Dott. Filippo Falzoni Gallerani
A. R. A. T. Associazione Rebirthing ad Approccio Transpersonale
Piazza Castello, 23 - 20121 Milano
Tel. Fax 02-86 99 84 64
e-mail: filippo.falzoni@fastwebnet.it

Vai alla HOMEPAGE Rebirthing Transpersonale

Rebirthing Transpersonale

Usare le potenzialità del respiro per liberare l'energia
vivere meglio e rinnovarsi
di Filippo Falzoni Gallerani - Edizione Rusconi 1996


Segue il testo della Prefazione, Introduzione e il Sommario


Una delle più potenti ed efficaci tecniche della Medicina Olistica e degli emergenti approcci della Psicologia, si basa sul respiro per il riconosciuto legame che esiste tra la respirazione e tutte le manifestazioni vitali. La scuola del Rebirthing Transpersonale si differenzia sostanzialmente dalle altre scuole oggi esistenti e fa riferimento ad un processo di consapevolezza e trascendenza in linea con la Filosofia Perenne e la Psicologia Transpersonale.
La scuola del Dott. Falzoni considera punti di riferimento basilari: Ken Wilber, Stanislav Grof, C. G. Jung e A. Maslow, per quanto riguarda la Psicologia Transpersonale, e Ramana Maharsi, Krishnamurti, Nisagardatta Maharaj, Aurobindo, l'Advaita Vedanta, il Kundalini Yoga e lo Zen per quanto concerne la saggezza dell'Orientale. Da anni Falzoni applica con successo questo metodo sia come tecnica per indurre l'autoguarigione che come metodo di autorealizzazione. Ha fondato un specifica scuola e l'A.R.A.T. (Associazione Rebirthing ad Approccio Transpersonale) e svolge corsi didattici, seminari e sedute individuali. Falzoni, psicologo con approfondita esperienza nel campo della Psicologia Transpersonale e della ricerca interiore, ha scritto su questo argomento due libri: Il Respiro dell'Anima, (Ediz Armenia), e Rebirthing Transpersonale, - usare le potenzialità del respiro per liberare l'energia, vivere meglio e rinnovarsi, - (Ediz. Rusconi). Nel libro Rebirthing Transpersonale, viene chiarito il modo ed il contesto più efficace per beneficiare del Rebirthing. Dopo avere esaminato la relazione tra la respirazione e la salute fisica ed emotiva, e gli straordinari effetti della "liberazione del respiro" per disturbi molto diffusi come l'ansia, la depressione, gli attacchi di panico ed i più comuni squilibri psicosomatici, viene trattato il processo dell'autorealizzazione che interessa l'individuo nella sua totalità e la realizzazione del Sé. In questa ultima parte del libro sono sintetizzati i basilari concetti della Psicologia Transpersonale, le indicazioni per un cammino di autocoscienza e riferimenti alla saggezza dell'Oriente adatti al contesto dell'Occidente moderno. Gli argomenti vengono affrontati insieme all'indicazione di strumenti pratici per la realizzazione coscienziale dei medesimi. Il libro insegna un metodo pratico di autoguarigione ed autorealizzazione che attraverso fasi successive di liberazione conduce ad una Nuova Coscienza. L'opera si conclude con una bibliografia che comprende oltre 500 titoli brevemente commentati per facilitare l'approfondimento dei temi trattati.


INTRODUZIONE

Similmente all'antico Taoismo cinese la nuova scienza
vede l'uomo collegato con il contesto più ampio della natura e degli elementi.
Come l'Induismo, essa riconosce nel mondo fenomenico il gioco divino.
F. Capra, Verso una Nuova Saggezza



Negli ultimi anni l'umanità è andata rapidamente muovendosi verso una situazione che mostra aspetti contrastanti, ricchi di pericoli e di possibilità. Da un lato vediamo affacciarsi gravi crisi ecologiche, sociali ed economiche, dall'altro le tecnologie e le scienze hanno raggiunto livelli impensabili solo pochi anni fa e nuovi orizzonti di conoscenza si sono resi disponibili a molti.
Mentre assistiamo alla crisi di istituzioni e di sistemi politici (il modello comunista è fallito e il consumismo occidentale sta mostrando i suoi insostenibili limiti), l'antica saggezza delle culture tradizionali viene riconosciuta e studiata in tutto il mondo e influenza le coscienze di molti: si riscopre la realtà dello spirito e si diffondono insegnamenti che in passato erano accessibili solo agli iniziati.
La scienza ha cominciato a riconoscere i limiti della visione materialista e meccanicista, le nuove teorie derivate dalla fisica quantistico-relativistica si aprono a concezioni della realtà che hanno molti punti in comune con quanto da secoli ha intuito e insegnato il pensiero umanista, spiritualista, esoterico. L'attuale rivoluzione del pensiero costituisce una concreta possibilità evolutiva della nostra specie, e lascia sperare che siano armonicamente integrati nell'individuo il mondo fisico e la coscienza, il corpo e l'anima, e sia superata la divisione interno-esterno, io e ambiente. L'uomo potrebbe arrivare a esprimere il suo immenso potenziale molto oltre i limiti dei cinque sensi e dell'io, trasformando radicalmente il suo rapporto con la vita. Questo cambiamento appare il solo modo possibile per evitare la catastrofe.

In questi ultimi anni le ricerche scientifiche e gli studi sulla coscienza si sono confrontati e hanno influenzato grandemente la psicologia e le prospettive terapeutiche. I nuovi metodi terapeutici sono caratterizzati da un diverso modo di guardare alla realtà. Le nuove teorie trascendono i concetti convenzionali di spazio-tempo e prendono in considerazione aspetti profondi dell'individuo nella sua relazione con il Tutto. Il legame sottile tra la coscienza individuale e l'intelligenza insita nei processi naturali ha indotto a ricercare tecniche che spesso hanno le loro radici nei metodi tradizionali delle culture primitive e dello sciamanesimo. Di particolare rilevanza sono le antiche tradizioni sapienziali dello Yoga e del Tantrismo che si sono sviluppate sistematicamente in Oriente dai primordi della civiltà sino a oggi.
Alle terapie già conosciute, basate sull'analisi e il rapporto verbale o sulla somministrazione di farmaci, vanno sostituendosi terapie esperienziali* che permettono l'integrazione* con il " qui e ora " e che portano all'armonizzazione fra la mente e il corpo e tra la modalità percettiva convenzionale e la modalità transpersonale* e olistica*. Con lo sblocco delle tensioni e il contatto con l'inconscio e il superconscio, si apre la strada a esperienze profonde che permettono di raggiungere una più alta comprensione della entusiasmante avventura interiore che la vita rappresenta.
Alcuni metodi sono volti a modificare lo stato di coscienza attraverso la Meditazione, la musica, il digiuno, la danza e l'uso di particolari sostanze psicoattive. In molte pratiche risulta essere di importanza chiave la respirazione, e metodi di respirazione intensa si stanno dimostrando particolarmente efficaci per indurre drastiche, immediate e profonde trasformazioni coscienziali. L'attivazione del respiro, ravvivando l'energia dell'organismo, induce spontanee risposte terapeutiche e può consentire l'accesso a stati di coscienza non ordinari.
Su una particolare tecnica di respirazione, semplice ed efficace, è basato il Rebirthing ad Approccio Transpersonale.



NOTA: Esperienziale, integrazione, transpersonale, olistico, ecc.: tutti questi termini sono più volte ripresi nel discorso e trovano progressivo chiarimento nel corso della trattazione. Comunque, ne viene fornita una breve definizione nel GLOSSARIETTO di pagina 198.


LA RESPIRAZIONE

Vivere è respirare e respirare è vivere.
A. Van Lysebeth



La respirazione è la funzione fondamentale che incessantemente alimenta la nostra vita. A dire il vero ­p; ed è sorprendente ­p; poco ci preoccupiamo della sua correttezza e raramente ci rendiamo conto della forza in essa racchiusa.
Da tempo si è colta la relazione tra respirazione e attività mentale. Anello di congiunzione tra soma e psiche, il respiro può diventare " canale privilegiato per l'azione e la comprensione su e di entrambi ".
Preoccupazione e stress possono modificarne il fluire armonioso ed esserne a loro volta influenzati. Paura, pianto, gioia, rabbia hanno componenti emotive e respiratorie inseparabili. Parliamo di "fiato sospeso", "sospiro di sollievo"; ci sentiamo soffocare... ispiriamo fiducia... temiamo una cospirazione... Espressioni, metafore e modi di dire simili si ritrovano in lingue ed epoche storiche diverse.
Culture disparate hanno visto nell'aria il " vitale " per eccellenza, legando sovente la comparsa dell'uomo e del mondo materiale a un elemento aeriforme sottostante: lo
" spirito " o il " soffio ". Leggiamo nella Genesi che Dio formò l'uomo dal fango e alitò in lui lo spirito della vita. Narra un mito australiano che il Creatore, plasmato l'uomo dall'argilla, gli soffiò il proprio alito nella bocca, nel naso e nell'ombelico. Negli Orphicarum Fragmenta si legge che la Notte, fecondata dal Vento, depose un uovo d'argento contenente il mondo intero.
Per Anassimene l'aria è il respiro del mondo: infinito e movimento perenne sono suoi attributi. E il concetto di respirazione cosmica, di origine orfica, viene poeticamente espresso nell'Ottocento da Hölderlin. Secondo gli Stoici un soffio caldo e vitale, ragione seminale del mondo, tutto conserva, alimenta, accresce, sostiene, e la respirazione unisce l'uomo allo spirito universale. Concetti non dissimili sono presenti nel Taoismo e nello Zen.

Da millenni considerata di fondamentale importanza nei Paesi orientali, la respirazione e i metodi di regolazione e controllo a essa associati sono diventati oggetto di interesse e di serie ricerche e applicazioni anche nei Paesi industrialmente avanzati. Schwartz documenta l'utilizzo di tecniche respiratorie per la soluzione del problema della balbuzie. L'autoterapia Zilgrei, sistema di prevenzione e cura del dolore, si basa su associazione e coordinamento del respiro con una particolare posizione del corpo.
Alla respirazione attribuiscono grande importanza i metodi di preparazione al parto, le tecniche di rilassamento, la cromoterapia e la Meditazione, i cui potenziali benefici sono ormai ampiamente documentati. Attraverso una pratica regolare si può conseguire attenuazione di disturbi legati allo stress; accesso a ricordi e aspirazioni rimosse; aumento di creatività, autostima, efficienza.
Nel campo della psicoterapia la respirazione occupa generalmente un posto di primo piano nelle scuole ad approccio psicofisico che considerano insufficiente la sola analisi verbale e, in modo particolare, nella bioenergetica, psicoterapia messa a punto da Lowen e da lui definita
" studio della personalità umana dal punto di vista dei processi energetici del corpo ". " Riscoprire la potenzialità di autoregolazione del proprio respiro ", si è affermato, " è una delle scoperte più belle che siano mai state fatte con la bioenergetica... Il risultato è gioia, gioia di vivere, di respirare, di pulsare, di essere... l'entusiasmo per avere imboccato un'avventura meravigliosa ".
Lowen è convinto che non si insista mai abbastanza sull'importanza della respirazione, a torto trascurata da medici e terapisti, di cui illustra ampiamente la dinamica, il nesso con i sentimenti e con i più comuni disturbi.
" Respirare profondamente ", afferma, " è sentire profondamente ". Nella respirazione sana, che è unitaria e globale, i movimenti di espansione e contrazione, " fondamento dell'esperienza di piacere e dolore ", coinvolgono tutto il corpo che, privo di blocchi che impediscano il fluire delle sensazioni, sarà vibrante, integro, " vivo ". I movimenti di un corpo libero da tensioni croniche sono spontanei e coordinati, esprimono grazia, rispecchiano salute mentale.
Ma per quale motivo la respirazione, funzione centrale, assieme al movimento, per una piena e piacevole efficienza, è tanto spesso inadeguata, disturbata, con conseguenze che vanno da facile affaticamento a irritabilità e ansia, da incapacità di concentrazione a depressione, da mancato raggiungimento della completa soddisfazione sessuale ad acutizzazione di sintomi quali claustrofobia, agorafobia, panico? Perché molto presto impariamo a inibirla per evitare sensazioni spiacevoli, per non percepire paura, collera, tristezza. Impulsi ed emozioni represse, tensioni mai del tutto evitabili, ma estremamente frequenti in una società orientata al potere e al successo, creano blocchi energetici che si strutturano, con il passare del tempo, in una vera e propria " corazza muscolare " strettamente legata alla formazione del carattere. Un sentimento represso diventa " lo scheletro nell'armadio " che ci terrorizza finché non decidiamo di aprire la porta.
È necessario, spesso con fatica e pazienza, eliminare blocchi e aprirsi alle emozioni, senza dimenticare che " l'incapacità di respirare normalmente diventa il principale ostacolo al recupero della salute emotiva ". Occorre allora che la terapia incominci con la respirazione, la quale fornisce l'energia necessaria e, associata al movimento e all'analisi verbale, permetterà emersione e soluzione di quanto è stato inconsapevolmente imprigionato. Sono aspetti rilevanti, comuni a bioenergetica e Rebirthing: la centralità della respirazione; la necessità di integrare corpo, mente ed emozioni, eliminando i blocchi energetici con l'aiuto di tecniche corrette; il rifiuto di rigidi determinismi e l'attribuzione di un ruolo dinamico al presente, pur non sottovalutando l'importanza della riconciliazione con il passato.

Nel Rebirthing c'è però, oltre a una semplificazione tecnica, un utilizzo più intenso e più duraturo del respiro: l'accentuazione di fattori in Lowen soltanto accennati; l'inclusione di concetti non presi in considerazione dalla bioenergetica. Ken Wilber, noto psicologo transpersonale, che ha dato un'interessante esposizione della multidimensionalità della coscienza, ritiene che la bioenergetica sappia creare un " equilibrio felice tra il mentale e il fisico ", ma che a questo livello debba seguire quello transpersonale, mirante a un ottimale sviluppo bio-psico-spirituale, con consapevole apertura a una visione cosmica e intuitiva, oltre che individuale e logica della vita.
Tramite la pratica di ritmi respiratori controllati non giunge a noi soltanto ossigeno, ma viene volontariamente assorbito Prana o energia cosmica. Veicolato da aria, acqua, alimenti, non si identifica con i loro componenti chimici. Van Lysebeth ritiene che esso sia rappresentato prevalentemente da piccoli ioni negativi, assai mobili e vitalizzanti.
Anche il corpo sottile, o massa pranica individualizzata, ha organi di assorbimento, trasformazione e trasmissione, la cui conoscenza, per millenni diretta e intuitiva, incomincia ad essere scientificamente verificata; secondo uno studioso " c'è qualche cosa che va al di là della nostra biologia molecolare, aprendo un varco nella nostra mente fino all'imponderabile, all'infinitesimale ".


PARTE PRIMA

IL REBIRTHING AD APPROCCIO TRANSPERSONALE

Il termine " rebirthing ", tradotto generalmente con " rinascita ", e inizialmente scelto per la frequenza con cui fin dalle prime sedute emergono ricordi legati alla nascita, appare particolarmente adatto a indicare il processo di rinnovamento e di rinascita simbolica che la pratica consapevole del respiro circolare favorisce. Nell'ambito di questa tecnica respiratoria il Rebirthing ad Approccio Transpersonale si differenzia da quello della scuola statunitense sia in alcuni aspetti tecnici della respirazione sia nell'approccio teorico. Esso fa infatti riferimento allo Yoga, alla psicoterapia, alla ricerca psichica e alla psicologia transpersonale, cioè a quella corrente della psicologia la quale considera anche quegli stati di coscienza che trascendono le barriere dell'io e della personalità individuale.
All'interno di una visione olistica dell'uomo questo metodo si basa, tra l'altro, sull'integrazione delle seguenti tecniche:
1) La chiave terapeutica di base è costituita dal lavoro sulla respirazione, per dissolvere i blocchi energetici attraverso la riarmonizzazione dei corpi sottili, con il
" respiro connesso ", e con diverse tecniche di Pranayama e di " respirazione intensa ".
Già questo lavoro da solo induce le più significative trasformazioni e può portare ad alti livelli di esperienza transpersonale. Ad essa comunque si affiancano:
2) Tecniche verbali ed esercizi specifici che hanno lo scopo di chiarire gli atteggiamenti e i meccanismi portatori di sofferenza.
3) Metodi di Rilassamento profondo, Training Autogeno e Sofrologia (stati di rilassamento profondo si manifestano naturalmente alla fine delle sessioni respiratorie e possono essere opportunamente approfonditi).
4) Tecniche di Meditazione (anche gli stati meditativi si manifestano per lo più spontaneamente) che portano al riconoscimento di sensi e significati dell'esistenza i quali vanno oltre i limiti del pensiero ordinario e conducono a sperimentare stati di coscienza espansa, intuizione e benessere psichico.


La tecnica

Nella sua applicazione concreta, il Rebirthing consiste in una tecnica respiratoria caratterizzata dai seguenti aspetti:
1) Il respiro è circolare, cioè senza pause tra la fine dell'espirazione e l'inizio dell'inspirazione e tra la fine dell'inspirazione e l'inizio dell'espirazione. Le fasi della respirazione si fondono in un cerchio, unendo l'interno e l'esterno; perciò si parla anche di " respiro connesso " o " circolare ".
2) Il respiro è completo, non solo addominale o toracico, e durante l'inspirazione si cerca di aprire tutto lo spazio interno, non violentemente ma con fermezza.
3) Il respiro è fluido, non è meccanicamente scandito ma segue un ritmo naturale e spontaneo che varia secondo le necessità e l'energia del momento.
4) Anche l'espirazione avviene in modo naturale; l'aria viene lasciata defluire come accade in un profondo sospiro, senza spingerla fuori con violenza.
5) La respirazione viene eseguita o solo attraverso il naso o solo attraverso la bocca. Se si inspira dalla bocca si espira dalla bocca, se si inspira dal naso si espira dal naso. Il respiro attraverso il naso è più adatto nei momenti di concentrazione; il respiro attraverso la bocca nei momenti di maggiore intensità emotiva. Si può alternare la respirazione attraverso il naso e quella attraverso la bocca secondo i momenti.
6) Questo tipo di respirazione viene mantenuto molto a lungo, di solito per almeno un'ora, ma in certe occasioni anche fino a due ore e oltre. In genere, è preferibile tenere gli occhi chiusi.
7) Durante la respirazione il corpo è in stato di quiete, di rilassamento, ma se dovessero insorgere delle tensioni, è meglio abbandonarsi ad esse senza cercare di resistere.
Si consiglia di adottare un atteggiamento di disponibilità, lasciando emergere sia le sensazioni piacevoli sia quelle eventualmente dolorose. Una corretta applicazione rende possibile il respirare coscientemente, in modo libero e aperto, lasciandosi scivolare eventualmente nel riso o nel pianto, e attraversare fluidamente le diverse fasi sino a raggiungere un senso di appagamento e di distensione totali.


La pratica

La respirazione costituisce il cardine centrale della terapia e le esperienze di sviluppo, autoconoscenza e liberazione vengono attivate dalla respirazione stessa di seduta in seduta. Il compito del rebirther è quello di facilitare e di catalizzare questo processo spontaneo che vede il progressivo aprirsi dell'individuo al flusso dell'energia vitale in uno stato di " risveglio ".
A sostegno dell'esperienza con la respirazione, all'inizio o al termine di ogni sessione, vengono applicati metodi basati sul colloquio (Psicoterapia Breve di impostazione junghiana) e sulle tecniche contemplate dalla Psicologia Transpersonale, Psicosintesi, Training Autogeno, Rilassamento profondo, Sofrologia, Meditazione.
In pratica si seguono i seguenti passaggi:
1) Rapido esame della " storia " del soggetto e chiarificazione della sua situazione attuale.
2) Chiarificazione degli obbiettivi sia a breve sia a lungo termine.
3) Chiarificazione della dinamica dei meccanismi che inducono insicurezza, indecisione, confusione e sofferenza, e delle problematiche concernenti l'affettività.
4) Recupero dei ricordi alla base di alcuni comportamenti indesiderati (paura, insicurezza, insoddisfazione, incapacità di lasciarsi andare) e soluzione dei legami negativi con il passato.
5) Soluzione dei disturbi fisici, psicosomatici, emotivi e mentali attraverso l'attivazione e l'armonizzazione dell'energia per mezzo di esercizi di respirazione intensa e di rilassamento profondo, con susseguente elaborazione degli stati di catarsi manifestati.
6) Chiarificazione relativa ai meccanismi cosiddetti di " doppio legame " che caratterizzano le problematiche di comunicazione e relazione.
7) Sviluppo delle potenzialità e dei talenti che conducono alla realizzazione nel mondo materiale e interiore.
8) Chiarificazione relativa alla natura dell'io, della relazione che abbiamo con esso, comprensione dei limiti della mente e della natura del Sé. Sviluppo di qualità positive come la simpatia, la compassione, la neutralità, il piacere di aiutare il prossimo portando positività in tutte le situazioni. Sviluppo di una morale individuale in armonia con il Sé.
9) Istruzioni ed esercizi adeguati per proseguire e approfondire la pratica e la ricerca in modo autonomo.


Finalità ed effetti

La pratica del Rebirthing Terapeutico Transpersonale si prefigge tre scopi principali:
1) Offrire al soggetto gli strumenti atti a liberarlo dai condizionamenti negativi e dai traumi inconsci (anche prenatali) e a scaricare le tensioni bioenergetiche rinnovando le sue energie fisiche e mentali.
2) Aiutarlo a raggiungere quella conoscenza interiore che lo porterà a comprendere i meccanismi mentali che provocano sofferenza e confusione, gli impediscono di vivere nel " qui e ora " e di godere pienamente di quel che di buono la vita ha da offrire nel dare e ricevere amore.
3) Consentirgli di andare oltre i limiti della " prima mente " e di entrare in contatto con il Sé superiore, vale a dire con il nucleo supercosciente e trascendente che esiste in noi, permettendo al soggetto di realizzare " centratura " e sicurezza, e il graduale sviluppo della saggezza. Quest'area transpersonale comprende profonde esperienze di risveglio coscienziale e trasformazione.
Sviluppare e padroneggiare il respiro porta allo sviluppo e alla padronanza dell'energia e della mente. Insegnamenti antichissimi e recenti scoperte della scienza moderna concordano nel riconoscere l'essenziale legame che esiste fra vitalità, salute, consapevolezza, Prana e respiro. Per sviluppare armoniosamente le facoltà latenti nell'uomo è necessario stabilire un contatto con la " forza vitale ". Il rapporto cosciente con il Prana (Ki) porta alla conoscenza profonda dell'essere e all'autorealizzazione.
Anche senza addentrarsi nel campo della ricerca spirituale ­p; argomento affrontato più avanti ­p; la tecnica citata si rivela particolarmente efficace nel facilitare la soluzione dei principali disturbi psicosomatici e neurovegetativi e nell'attivare meccanismi di autoguarigione, addirittura risolutivi nei casi di " attacchi di panico ", di ansia e di depressione. I benefici che più comunemente vengono riscontrati dopo una decina di sedute consistono in: maggiore energia, vitalità e creatività; miglioramento generale della salute legato all'incremento delle difese immunitarie; scomparsa di molti disturbi connessi al dolore, come emicranie, nevriti, dolori cervicali e di stomaco; maggiore controllo emotivo con conseguente aumento della capacità di esprimere i sentimenti e sperimentare serenamente le emozioni; scomparsa dei disturbi del sonno; acquisizione progressiva di una maggiore sicurezza nelle proprie risorse interiori.

LE SEDUTE DI REBIRTHING

È fondamentale impostare la seduta spiegando, prima di iniziare la respirazione, che le sensazioni che potranno emergere sono da accogliere positivamente, sia quando sono sensazioni piacevoli come il riso, l'euforia e il benessere, sia quando sono dolorose, come il pianto o il momentaneo affiorare di ansie, emozioni e ricordi spiacevoli. Tutte le manifestazioni sono espressione del processo di liberazione, e può accadere che riappaiano, a volte, anche dolori fisici di traumi dimenticati.
Se una persona prova dolore in corrispondenza di una vecchia ferita, ciò significa che il Prana, l'energia, è al lavoro proprio per guarire le tracce del trauma rimaste a livello energetico anche quando la parte fisica sembra perfettamente guarita. Può anche accadere, a chi soffre di emicrania, di avvertire una riacutizzazione di questi sintomi nelle prime fasi della respirazione, per poi sperimentarne la scomparsa e scoprire in seguito, come è accaduto a molte persone, che l'emicrania, dopo quella seduta, se ne è andata per sempre. Con questa metodologia possono momentaneamente emergere anche le emozioni associate alla paura, che perdono poi ogni valenza fobica nella vita reale. Una prova dell'effetto benefico di tali esperienze catartiche è rappresentata dal pianto associato al buio e al dolore morale durante la respirazione di soggetti depressi, che dopo questo sfogo si sentono liberi e leggeri.
Un altro tra i tanti esempi che testimoniano come la respirazione possa fare emergere dei disturbi per risolverli: individui che soffrivano di asma allergica provocata da determinati pollini hanno sofferto, durante una seduta di Rebirthing, un attacco fuori stagione (quando cioè i pollini non erano riscontrabili nell'aria), ma successivamente hanno constatato che l'asma non si ripresentava più anche quando, con il ritorno della primavera, nell'aria si diffondevano gli stessi pollini che prima della terapia avrebbero innescato le crisi allergiche.
Perciò è importante che il rebirther favorisca, in ogni caso, " l'attraversamento " di queste eventuali fasi dolorose, tranquillizzando il soggetto e facendogli comprendere il senso di ciò che gli sta accadendo.


SOMMARIO



Introduzione 5
La respirazione 9


Parte prima

Il Rebirthing ad Approccio Transpersonale

La tecnica 16
La pratica 17
Finalità ed effetti 18

Le sedute di Rebirthing 20
Una spiegazione chiara 21
Dove e come 22
Per quanto tempo 24
Qualcuno vicino 25
Il compito della guida 26
Il rilassamento finale 28

Il decorso della terapia 33
L'evoluzione delle sedute 34
L'andamento nei casi più comuni 35
I casi cui è associato dolore 37
I casi cui è associato il sonno 39
Esperienze 40
Alimentazione e altre pratiche 44
La conclusione del ciclo 45
Il trauma natale 48
Il primo respiro 49
Come un computer 50
Una testimonianza 52
Quando emerge la catarsi 53

Oltre la respirazione 56
Pensiero positivo e relazioni 57
Conoscenza superficiale e comprensione
profonda 59
Comprendere i messaggi della voce interiore 61
La mente inquieta 63
Guardare dentro 65

Rebirthing terapeutico e altri approcci 68
Il mito dell'immortalità fisica 69
Le affermazioni positive e il Rebirthing
integrativo 70
Psicologia e ricerca 72
Teorie in conflitto 73
L'unità biopsichica 75

Parte seconda
Applicazioni terapeutiche

Stress, ansia, depressione 83
Stress e respiro: la corazza psicosomatica 83
Uno squilibrio energetico 85
Lavorare con l'energia 87

Gli attacchi di panico 89
Attacchi ricorrenti 90

Respirazione e sessualità 93
Una sola energia 94
Le psicosi 97
Psichiatria e psicologia di frontiera 98
Visioni mistiche 99
Calma, comprensione e libertà 100
Respiro e rinasco 102
L'integrazione di due mondi 103

Rebirthing e tossicodipendenze 106
Il tentativo di accostare altre realtà 106
Droghe psicotrope e non 108
Farmaci o veleni 111
Rebirthing e psichedelici 113
Le droghe più pericolose 114

Una tecnica applicabile a tutti 116
Il Rebirthing con donne in gravidanza 117
La nascita dolce 118
Rebirthing con anziani e bambini 119
Rebirthing con individui realizzati 121
Prospettive ragionevoli e consapevolezza
dei limiti 123




Parte terza
Rebirthing e ricerca del sé

La mia lunga ricerca 127
Incontro con il Rebirthing 131
Conferme di Maestri occidentali 133
La via del respiro 134
Rebirthing = Rinascita 136

Esperienze transpersonali e Chakra 138
Immagini che affiorano dal profondo 139
Il simbolo del serpente 141
I sette livelli dell'energia 143
Visioni mitologiche 146
La luce interiore 147
Resoconto di tre sedute 150

Verso altre dimensioni 155
La spiritualità 156
Superamento dell'ego 157
Stanislav Grof e la dimensione transpersonale 159
Il mistero delle coincidenze 160

Rebirthing e coscienza 164
Il Darshan del Maestro 165
Un'esperienza significativa 166

Ricordi di vite passate 169
Cautela e prudenza 171
Ancora una testimonianza 173

Il Sé superiore 175
Un'esperienza perimortale 177
Consapevolezza espansa 179
Beneficio fisico e spirituale 180
Esperimenti con l'ipnosi 182
Il contatto con il «saggio» 184
Disciplina e libertà 186
Dall'Oriente all'Occidente 188
Il Nuovo Piano di Coscienza 190
Karma Yoga: lo Yoga dell'azione 193
Comunità attive 194


Conclusione 196
Glossarietto 198
Bibliografia 200





WWW.REBIRTHING-ITALIA.COM - Progetto e realizzazione: Abaton.it