Dott. Filippo Falzoni Gallerani
A. R. A. T. Associazione Rebirthing ad Approccio Transpersonale
Piazza Castello, 23 - 20121 Milano
Tel. Fax 02-86 99 84 64
e-mail: filippo.falzoni@fastwebnet.it
Brano tratto da un'intervista rilasciata nel 97, dal Dott. Falzoni sul
rapporto tra Il Rebirthing Transpersonale e la Respirazione Olotropica di
Stanislav Grof pubblicato dalla rivista Alpha.
Domanda: poiché lei ha fondato una scuola specifica di Rebirthing,
le vogliamo chiedere se c'è una relazione tra il suo metodo e la
Respirazione Olotropica, e quale è stata l'influenza di Stanislav
Grof nello sviluppo del Rebirthing Transpersonale ?
Ho sempre avuto notevole ammirazione per il lavoro di Grof, e trovo
tuttora che esso sia un significativo punto di riferimento. Stanislav Grof,
uno dei padri della Psicologia Transpersonale, è uno psichiatra di
profonde conoscenze e umanità, capace di presentare con rigore "scientifico"
l'esistenza di dimensioni trascendenti nell'individuo. E' un grande personaggio,
un eminente studioso e un rappresentante della nuova psicologia di portata
internazionale.
Per quanto mi riguarda sono psicologo ed ho particolare esperienza in campo
Transpersonale, dopo gli studi convenzionali ho approfondito una ricerca
nel campo della meditazione e delle pratiche orientali ed ho conosciuto
il Rebirthing in India nel 1982. Le me prime esperienze avvennero in un
contesto molto favorevole in un ashram sulle colline dell'Himalaya dove
da mesi ero immerso in pratiche profonde, ma non mi dilungherò sulla
mia storia perché l'ho già accennata nei miei libri. Per anni
ho portato avanti una ricerca sulla respirazione in una direzione assai
diversa da quella della scuola di Leonard Orr e delle altre scuole d'origine
statunitense, che mi ha condotto a conclusioni molto vicine a quelle di
Grof, prima ancora di conoscerne l'opera. Al momento della pubblicazione
del mio primo libro, dopo circa dieci anni d'esperienza in questo campo,
di lui avevo letto solo "Oltre il Cervello", "Incontro con
la Morte" e poco altro. Gran parte delle sue ricerche si basavano allora
su gli stati alterati di coscienza indotti dall'LSD. In "Oltre al Cervello"
faceva un accenno alla respirazione Olotropica senza approfondire molto
l'argomento. Negli anni successivi ho avuto modo di leggere tutti i suoi
scritti che trattano specificamente la respirazione Olotropica, trovandovi
importanti conferme alle mie esperienze e punti in comune con miei scritti.
Costatai così che la Respirazione Olotropica sviluppata da Grof,
era molto vicina al Rebirthing ad approccio Transpersonale, nato dalla sintesi
fra le mie esperienze nel campo della psicologia e il mio percorso di ricerca
interiore. Scoprire che studiosi come Capra, Bateson (vedi Verso una Nuova
Saggezza di F. Capra) ed altri eminenti rappresentanti della "Nuova
Scienza" consideravano Grof un "calibro da Nobel" per le
sue ricerche in campo perinatale e transpersonale, è
stato per me motivo di grande soddisfazione perché rappresenta la
migliore conferma della correttezza del mio modesto lavoro.
Il lavoro di Grof, è passato al vaglio delle grandi istituzioni mediche
e psichiatriche Americane e va a suo merito l'avere diffuso con rigore scientifico,
queste ricerche di frontiera sugli abissi della coscienza. Il suo lavoro
ha influenzato il pensiero di molti psicologi e psichiatri, e permesso di
riconoscere che gli stati di coscienza non ordinari, non sono "solo"
patologici ma possono essere espressione di crisi trasformative, (emergenze
spirituali), naturali processi evolutivi della coscienza, e modalità
diverse di conoscenza. Le sue ricerche scientifiche sulla respirazione sono
una garanzia in più sulla sicurezza dei metodi che possono comportare
iperventilazione. Consiglio vivamente la lettura dei libri di Grof.
Domanda: Può parlare ancora dell'origine di questi metodi di respirazione
dello sviluppo della sua ricerca e dirci poi quali sono le peculiarità
del Rebirthing Transpersonale e i punti in comune con la respirazione Olotropica?
Molte premesse teoriche sono simili. Oltre alla respirazione intensa
e all'uso di musica evocativa, che accomuna i due metodi, entrambi appartengono
a quel vasto movimento che cerca di trascendere i limiti dell'approccio
materialista della psicologia e della psichiatria e mira alla riscoperta
della saggezza e della salute attraverso la conoscenza di livelli più
profondi della psiche. La psicologia studiata all'università può
essere basilare, ma ha molti limiti. Nella ricerca del rigore scientifico,
essa evita di prendere in considerazione un'infinità di fenomeni
altresì inspiegabili che sono tuttavia esperienza di molti. Pare,
a volte, che la scienza della Psiche rifiuti di considerare proprio
gli aspetti più specificatamente "psichici" dell'esperienza
umana, e che essa guardi la parte malata della psiche ignorando quella sana.
Ad esempio, poiché numerose patologie psichiche mostrano un rapporto
nevrotico con temi religiosi, ogni esperienza mistico-religiosa è
considerata una manifestazione nevrotica. Così come sono considerate
malattie anche quei fenomeni che sono invece crisi di trasformazione e momenti
crescita di grande potenziale terapeutico.
Jung e pochi altri pionieri della Psicologia Transpersonale hanno trattato
questi argomenti, che accomunano il Rebirthing Transpersonale alla respirazione
Olotropica, ma le istituzioni sono state condizionate per molti anni da
una visione limitante, il materialismo scientifico, infatti, ha dominato
ogni altra sfera dell'esperienza umana. Solo recentemente la Psicologia
Transpersonale inizia ad avere importanti riconoscimenti e più diffusione.
Essa è stata fondata da individui che avevano esperienze dirette
della dimensione spirituale, ed avevano il coraggio di parlarne in ambiente
scientifico, senza temere le forti resistenze all'argomento.
Grof stesso narra, nei suoi interessanti libri, come egli ebbe il "risveglio
alla dimensione spirituale", attraverso l'esperienza con LSD (una potente
sostanza psicotropa allora studiata in ambito psichiatrico). Egli ha sperimentato
in prima persona gli stati di non ordinari coscienza, prima di tracciare
una nuova cartografia della coscienza, che amplia le prospettive e le potenzialità
terapeutiche della psichiatria classica.
Grazie all'osservazione degli effetti benefici e trasformativi delle esperienze
catarchiche, mistiche e religiose in numerose centinaia di soggetti Grof
è stato in grado di integrare le sue conoscenze di studioso ortodosso
con il mondo interiore che andava scoprendo e quindi con le conoscenze tradizionali
dell'oriente, dello shamanesimo e del misticismo. Scrive Grof: "Avevo
cominciato la ricerca come ateo e materialista convinto: sono stato costretto
invece a riconoscere che la dimensione spirituale è l'elemento chiave
della psiche umana e dello schema universale delle cose. Ora sono assolutamente
certo che divenire consci di tale dimensione della vita e coltivarla, sia
parte essenziale e desiderabile dell'esistenza: l'assenza di questo parametro
potrebbe persino diventare un fattore critico per la nostra sopravvivenza
sulla Terra. Dallo studio degli stati non ordinari di coscienza ho imparato
una lezione importante: riconoscere che molte situazioni, considerate illogiche
o patologiche dal filone principale della psichiatria, sono invece manifestazioni
naturali del profondo dinamismo della psiche. In molti casi, l'affiorare
coscienza di simili elementi può essere considerato la ricerca da
parte dell'organismo di liberarsi dai legami di diverse impressioni traumatiche
e dalle limitazioni conseguenti: in altre parole, un tentativo di autoguarigione
e anelito verso un funzionamento più armonioso." (Grof S.:
La Mente Olotropica Edizioni RED, Como, 1996.)
Domanda: può dirci qualcosa sulle eventuali differenze tra il
Rebirthing Transpersonale e la respirazione Olotropica?
A parte aspetti non fondamentali, condivido pienamente la metodologia
di Grof che comporta respirazione "a oltranza" e libertà
dei soggetti da condizionamenti verbali durante la sessione, in una prospettiva
che favorisca l'andare "oltre il pensiero".
La psicologia orientale, la conoscenza del Sé secondo la visione
non dualista, e l'autoindagine hanno forse maggior risalto nel mio metodo.
Naturalmente ogni storia personale influenza il modo di condurre il proprio
lavoro con tonalità soggettive che non è possibile confrontare
o descrivere, ed ognuno trasmette non solo ciò che sa, ma soprattutto
ciò che è.
Ribadisco la mia ammirazione per il lavoro di Grof
Domanda: cosa pensa delle numerose scuole di Rebirthing d'origine americana
sorte in questi anni e quali sono i punti di vicinanza e distanza del suo
metodo con esse?
Al contrario di quanto ho detto per Grof, in questo caso vedo spesso
che ci sono distanze tra molte delle più diffuse scuole di Rebirthing
e il Rebirthing Transpersonale, in particolar modo per quanto riguarda da
filosofia di riferimento ed il setting. Queste scuole, esprimono spesso
concetti che non condivido. Mi sembra che la "mente" - intesa
come attività egoica del pensiero dualista, - sia spesso confusa
con la Mente intesa come Coscienza, e che temi delicati e profondi siano
affrontati con superficialità.
Possiamo approdare allo spirito (al transpersonale, transrazionale e transconvenzionale)
solo dopo la realizzazione dell'io e la comprensione delle funzioni della
mente. Per questo, come ho detto, le basi della "Psicologia classica"
sono indispensabili vanno superate, ampliate e di certo non ignorate. Come
la Fisica Quantistica non nega e non ignora la validità delle leggi
di Newton né i principi della termodinamica, ma affronta aspetti
della realtà che queste scienze non arrivano a cogliere, così
la Psicologia Transpersonale assimila integra e trascende (e riconoscendone
il valore) la Psicoanalisi, il comportamentismo ecc. in una visione più
ampia.
Il Rebirthing Transpersonale si dirige se mai alla trascendenza del pensiero
piuttosto che al pensiero "positivo". Ovviamente la trasformazione
della coscienza che accade nel "silenzio" avrà come conseguenza
profondi cambiamenti del modo di pensare e di rapportarsi al pensiero. Con
quanto dico non voglio per nulla criticare o screditare questi metodi perché
certamente essi sono applicati spesso da persone coscienti e preparate,
che anche se fanno riferimento a queste scuole, possono aver tratto da esse
solo gli aspetti migliori. Le mie sono considerazioni generali sul corpo
teorico di degli scritti d'alcuni autori, e non riguardano tutti gli operatori
che in Italia stanno facendo un buon lavoro. Non mancano inoltre argomenti
che condivido in queste scuole capostipiti del Rebirthing Americano che
successivamente si è diffuso in tutto il mondo: l'importanza del
trauma della nascita, dei traumi rimossi che debbono essere integrati, l'importanza
dell'attivazione ed equilibrio dei corpi energetici, importanza della purificazione
(alimentazione ecc).
Cosa pensa dell'attuale diffusione del Rebirthing e dei futuri sviluppi
di questo metodo?
Da un lato non può che fare piacere notare come in questi ultimi
anni la coscienza dell'importanza fondamentale della liberazione del respiro
sia fondamentale per la salute psicofisica e per la ricerca interiore. D'altro
lato non può che dispiacere (anche se è inevitabile che ciò
accada con qualsiasi metodo che implica lo sviluppo coscienziale della guida)
che a volte il Rebirthing venga applicato con molta superficialità
da individui impreparati che s'improvvisano terapeuti o "Guru".
Credo che stia avvenendo una maturazione all'interno delle differenti scuole
e che sempre più potremo assistere allo sviluppo, alla diffusione
ed al perfezionamento dell'applicazione di questo metodo.
Il Rebirthing e la Respirazione Olotropica sono certamente tra i metodi
più efficaci della Medicina Olistica. Dobbiamo ricordare che la respirazione
- anche senza scomodare i livelli superiori della coscienza - è un
fattore tanto importate che se la nostra respirazione è povera, insufficiente
o affannosa, avremo immancabilmente disturbi che soltanto la liberazione
del respiro può risolvere. Dato che, di fatto, pochi hanno un respiro
veramente libero, la respirazione dovrebbe essere la materia d'applicazione
per tutti a partire dalle scuole elementari.
Per questo, sono certo che vedremo una progressiva diffusione di questi
metodi esperienziali e che nuove ricerche scientifiche ne confermeranno
l'efficacia in ambiti d'applicazione sempre più vasti.
Bibliografia
Grof S. Halfax J.: L'Incontro con la Morte Edizioni Siad Milano 1978
Grof S.: Ancient Wisdom and Modern Science State University of New York
1984
Grof S. Oltre il Cervello Edizioni Cittadella Assisi 1988.
Grof S.: The Adventure of Self-Discovery Dimensions of Consciousness and
New Perspectives in Psychotherapy and Inner Exploration State University
of New York 1988.
Grof S. with the assistance of Marjorie Livingston Valier: Human Survival
and Consciousness Evolution, State University of New York Albany 1988.
Grof S. Grof C.: Oltre la Soglia l'Inconscio Proiettato nell'Eternità
Edizioni RED Como 1988.
Grof S. Grof C.: Emergenza Spirituale la Crisi Personale come Rinnovamento
Profondo Edizioni RED Como 1993.
Grof S. Grof C.: La Tempestosa Ricerca di Se Stessi Edizioni RED Como 1995.
Grof S. Grof C.: La Mente Olotropica (La Respirazione Olotropica per Giungere
ai Livelli più Profondi della Psiche) Edizioni RED Como 1996.
Grof S. Il Gioco Cosmico della Mente Edizioni RED Como 2000
Grof S. Grof C.: Psicologia del Futuro Edizioni RED Como 2001