Dott. Filippo Falzoni Gallerani
A. R. A. T. Associazione Rebirthing ad Approccio Transpersonale
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Rebirthing e Respirazione Olotropica di Stanislav Grof


Per leggere Brani di Grof: la Respirazione Olotropica di Stanislav Grof


Brano tratto da un'intervista rilasciata nel 97, dal Dott. Falzoni sul rapporto tra Il Rebirthing Transpersonale e la Respirazione Olotropica di Stanislav Grof pubblicato dalla rivista Alpha.


Domanda: poiché lei ha fondato una scuola specifica di Rebirthing, le vogliamo chiedere se c'è una relazione tra il suo metodo e la Respirazione Olotropica, e quale è stata l'influenza di Stanislav Grof nello sviluppo del Rebirthing Transpersonale ?

Ho sempre avuto notevole ammirazione per il lavoro di Grof, e trovo tuttora che esso sia un significativo punto di riferimento. Stanislav Grof, uno dei padri della Psicologia Transpersonale, è uno psichiatra di profonde conoscenze e umanità, capace di presentare con rigore "scientifico" l'esistenza di dimensioni trascendenti nell'individuo. E' un grande personaggio, un eminente studioso e un rappresentante della nuova psicologia di portata internazionale.
Per quanto mi riguarda sono psicologo ed ho particolare esperienza in campo Transpersonale, dopo gli studi convenzionali ho approfondito una ricerca nel campo della meditazione e delle pratiche orientali ed ho conosciuto il Rebirthing in India nel 1982. Le me prime esperienze avvennero in un contesto molto favorevole in un ashram sulle colline dell'Himalaya dove da mesi ero immerso in pratiche profonde, ma non mi dilungherò sulla mia storia perché l'ho già accennata nei miei libri. Per anni ho portato avanti una ricerca sulla respirazione in una direzione assai diversa da quella della scuola di Leonard Orr e delle altre scuole d'origine statunitense, che mi ha condotto a conclusioni molto vicine a quelle di Grof, prima ancora di conoscerne l'opera. Al momento della pubblicazione del mio primo libro, dopo circa dieci anni d'esperienza in questo campo, di lui avevo letto solo "Oltre il Cervello", "Incontro con la Morte" e poco altro. Gran parte delle sue ricerche si basavano allora su gli stati alterati di coscienza indotti dall'LSD. In "Oltre al Cervello" faceva un accenno alla respirazione Olotropica senza approfondire molto l'argomento. Negli anni successivi ho avuto modo di leggere tutti i suoi scritti che trattano specificamente la respirazione Olotropica, trovandovi importanti conferme alle mie esperienze e punti in comune con miei scritti. Costatai così che la Respirazione Olotropica sviluppata da Grof, era molto vicina al Rebirthing ad approccio Transpersonale, nato dalla sintesi fra le mie esperienze nel campo della psicologia e il mio percorso di ricerca interiore. Scoprire che studiosi come Capra, Bateson (vedi Verso una Nuova Saggezza di F. Capra) ed altri eminenti rappresentanti della "Nuova Scienza" consideravano Grof un "calibro da Nobel" per le sue ricerche in campo perinatale e transpersonale, è stato per me motivo di grande soddisfazione perché rappresenta la migliore conferma della correttezza del mio modesto lavoro.
Il lavoro di Grof, è passato al vaglio delle grandi istituzioni mediche e psichiatriche Americane e va a suo merito l'avere diffuso con rigore scientifico, queste ricerche di frontiera sugli abissi della coscienza. Il suo lavoro ha influenzato il pensiero di molti psicologi e psichiatri, e permesso di riconoscere che gli stati di coscienza non ordinari, non sono "solo" patologici ma possono essere espressione di crisi trasformative, (emergenze spirituali), naturali processi evolutivi della coscienza, e modalità diverse di conoscenza. Le sue ricerche scientifiche sulla respirazione sono una garanzia in più sulla sicurezza dei metodi che possono comportare iperventilazione. Consiglio vivamente la lettura dei libri di Grof.

Domanda: Può parlare ancora dell'origine di questi metodi di respirazione dello sviluppo della sua ricerca e dirci poi quali sono le peculiarità del Rebirthing Transpersonale e i punti in comune con la respirazione Olotropica?

Molte premesse teoriche sono simili. Oltre alla respirazione intensa e all'uso di musica evocativa, che accomuna i due metodi, entrambi appartengono a quel vasto movimento che cerca di trascendere i limiti dell'approccio materialista della psicologia e della psichiatria e mira alla riscoperta della saggezza e della salute attraverso la conoscenza di livelli più profondi della psiche. La psicologia studiata all'università può essere basilare, ma ha molti limiti. Nella ricerca del rigore scientifico, essa evita di prendere in considerazione un'infinità di fenomeni altresì inspiegabili che sono tuttavia esperienza di molti. Pare, a volte, che la scienza della Psiche rifiuti di considerare proprio gli aspetti più specificatamente "psichici" dell'esperienza umana, e che essa guardi la parte malata della psiche ignorando quella sana. Ad esempio, poiché numerose patologie psichiche mostrano un rapporto nevrotico con temi religiosi, ogni esperienza mistico-religiosa è considerata una manifestazione nevrotica. Così come sono considerate malattie anche quei fenomeni che sono invece crisi di trasformazione e momenti crescita di grande potenziale terapeutico.
Jung e pochi altri pionieri della Psicologia Transpersonale hanno trattato questi argomenti, che accomunano il Rebirthing Transpersonale alla respirazione Olotropica, ma le istituzioni sono state condizionate per molti anni da una visione limitante, il materialismo scientifico, infatti, ha dominato ogni altra sfera dell'esperienza umana. Solo recentemente la Psicologia Transpersonale inizia ad avere importanti riconoscimenti e più diffusione. Essa è stata fondata da individui che avevano esperienze dirette della dimensione spirituale, ed avevano il coraggio di parlarne in ambiente scientifico, senza temere le forti resistenze all'argomento.
Grof stesso narra, nei suoi interessanti libri, come egli ebbe il "risveglio alla dimensione spirituale", attraverso l'esperienza con LSD (una potente sostanza psicotropa allora studiata in ambito psichiatrico). Egli ha sperimentato in prima persona gli stati di non ordinari coscienza, prima di tracciare una nuova cartografia della coscienza, che amplia le prospettive e le potenzialità terapeutiche della psichiatria classica.
Grazie all'osservazione degli effetti benefici e trasformativi delle esperienze catarchiche, mistiche e religiose in numerose centinaia di soggetti Grof è stato in grado di integrare le sue conoscenze di studioso ortodosso con il mondo interiore che andava scoprendo e quindi con le conoscenze tradizionali dell'oriente, dello shamanesimo e del misticismo. Scrive Grof: "Avevo cominciato la ricerca come ateo e materialista convinto: sono stato costretto invece a riconoscere che la dimensione spirituale è l'elemento chiave della psiche umana e dello schema universale delle cose. Ora sono assolutamente certo che divenire consci di tale dimensione della vita e coltivarla, sia parte essenziale e desiderabile dell'esistenza: l'assenza di questo parametro potrebbe persino diventare un fattore critico per la nostra sopravvivenza sulla Terra. Dallo studio degli stati non ordinari di coscienza ho imparato una lezione importante: riconoscere che molte situazioni, considerate illogiche o patologiche dal filone principale della psichiatria, sono invece manifestazioni naturali del profondo dinamismo della psiche. In molti casi, l'affiorare coscienza di simili elementi può essere considerato la ricerca da parte dell'organismo di liberarsi dai legami di diverse impressioni traumatiche e dalle limitazioni conseguenti: in altre parole, un tentativo di autoguarigione e anelito verso un funzionamento più armonioso." (Grof S.: La Mente Olotropica Edizioni RED, Como, 1996.)


Domanda: può dirci qualcosa sulle eventuali differenze tra il Rebirthing Transpersonale e la respirazione Olotropica?

A parte aspetti non fondamentali, condivido pienamente la metodologia di Grof che comporta respirazione "a oltranza" e libertà dei soggetti da condizionamenti verbali durante la sessione, in una prospettiva che favorisca l'andare "oltre il pensiero".
La psicologia orientale, la conoscenza del Sé secondo la visione non dualista, e l'autoindagine hanno forse maggior risalto nel mio metodo.
Naturalmente ogni storia personale influenza il modo di condurre il proprio lavoro con tonalità soggettive che non è possibile confrontare o descrivere, ed ognuno trasmette non solo ciò che sa, ma soprattutto ciò che è.
Ribadisco la mia ammirazione per il lavoro di Grof

Domanda: cosa pensa delle numerose scuole di Rebirthing d'origine americana sorte in questi anni e quali sono i punti di vicinanza e distanza del suo metodo con esse?

Al contrario di quanto ho detto per Grof, in questo caso vedo spesso che ci sono distanze tra molte delle più diffuse scuole di Rebirthing e il Rebirthing Transpersonale, in particolar modo per quanto riguarda da filosofia di riferimento ed il setting. Queste scuole, esprimono spesso concetti che non condivido. Mi sembra che la "mente" - intesa come attività egoica del pensiero dualista, - sia spesso confusa con la Mente intesa come Coscienza, e che temi delicati e profondi siano affrontati con superficialità.
Possiamo approdare allo spirito (al transpersonale, transrazionale e transconvenzionale) solo dopo la realizzazione dell'io e la comprensione delle funzioni della mente. Per questo, come ho detto, le basi della "Psicologia classica" sono indispensabili vanno superate, ampliate e di certo non ignorate. Come la Fisica Quantistica non nega e non ignora la validità delle leggi di Newton né i principi della termodinamica, ma affronta aspetti della realtà che queste scienze non arrivano a cogliere, così la Psicologia Transpersonale assimila integra e trascende (e riconoscendone il valore) la Psicoanalisi, il comportamentismo ecc. in una visione più ampia.
Il Rebirthing Transpersonale si dirige se mai alla trascendenza del pensiero piuttosto che al pensiero "positivo". Ovviamente la trasformazione della coscienza che accade nel "silenzio" avrà come conseguenza profondi cambiamenti del modo di pensare e di rapportarsi al pensiero. Con quanto dico non voglio per nulla criticare o screditare questi metodi perché certamente essi sono applicati spesso da persone coscienti e preparate, che anche se fanno riferimento a queste scuole, possono aver tratto da esse solo gli aspetti migliori. Le mie sono considerazioni generali sul corpo teorico di degli scritti d'alcuni autori, e non riguardano tutti gli operatori che in Italia stanno facendo un buon lavoro. Non mancano inoltre argomenti che condivido in queste scuole capostipiti del Rebirthing Americano che successivamente si è diffuso in tutto il mondo: l'importanza del trauma della nascita, dei traumi rimossi che debbono essere integrati, l'importanza dell'attivazione ed equilibrio dei corpi energetici, importanza della purificazione (alimentazione ecc).

Cosa pensa dell'attuale diffusione del Rebirthing e dei futuri sviluppi di questo metodo?

Da un lato non può che fare piacere notare come in questi ultimi anni la coscienza dell'importanza fondamentale della liberazione del respiro sia fondamentale per la salute psicofisica e per la ricerca interiore. D'altro lato non può che dispiacere (anche se è inevitabile che ciò accada con qualsiasi metodo che implica lo sviluppo coscienziale della guida) che a volte il Rebirthing venga applicato con molta superficialità da individui impreparati che s'improvvisano terapeuti o "Guru". Credo che stia avvenendo una maturazione all'interno delle differenti scuole e che sempre più potremo assistere allo sviluppo, alla diffusione ed al perfezionamento dell'applicazione di questo metodo.
Il Rebirthing e la Respirazione Olotropica sono certamente tra i metodi più efficaci della Medicina Olistica. Dobbiamo ricordare che la respirazione - anche senza scomodare i livelli superiori della coscienza - è un fattore tanto importate che se la nostra respirazione è povera, insufficiente o affannosa, avremo immancabilmente disturbi che soltanto la liberazione del respiro può risolvere. Dato che, di fatto, pochi hanno un respiro veramente libero, la respirazione dovrebbe essere la materia d'applicazione per tutti a partire dalle scuole elementari.
Per questo, sono certo che vedremo una progressiva diffusione di questi metodi esperienziali e che nuove ricerche scientifiche ne confermeranno l'efficacia in ambiti d'applicazione sempre più vasti.


Bibliografia

Grof S. Halfax J.: L'Incontro con la Morte Edizioni Siad Milano 1978
Grof S.: Ancient Wisdom and Modern Science State University of New York 1984
Grof S. Oltre il Cervello Edizioni Cittadella Assisi 1988.
Grof S.: The Adventure of Self-Discovery Dimensions of Consciousness and New Perspectives in Psychotherapy and Inner Exploration State University of New York 1988.
Grof S. with the assistance of Marjorie Livingston Valier: Human Survival and Consciousness Evolution, State University of New York Albany 1988.
Grof S. Grof C.: Oltre la Soglia l'Inconscio Proiettato nell'Eternità Edizioni RED Como 1988.
Grof S. Grof C.: Emergenza Spirituale la Crisi Personale come Rinnovamento Profondo Edizioni RED Como 1993.
Grof S. Grof C.: La Tempestosa Ricerca di Se Stessi Edizioni RED Como 1995.
Grof S. Grof C.: La Mente Olotropica (La Respirazione Olotropica per Giungere ai Livelli più Profondi della Psiche) Edizioni RED Como 1996.
Grof S. Il Gioco Cosmico della Mente Edizioni RED Como 2000
Grof S. Grof C.: Psicologia del Futuro Edizioni RED Como 2001


la Respirazione Olotropica di Stanislav Grof

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