La Ribhu Gita Gli Insegnamenti di Shiva, Libera
traduzione di F. Falzoni G. di estratti del volume: The Ribhu Gita pubblicato
da Society of Abidance in Truth, Calif. USA, 1994
Prima traduzione in inglese dall'originale epica Indiana Sivarahasaya tradotto
da Dr. H. Ramamoorthy
Avadhoota Ghita Gli insegnamenti di Dattatreya, da un testo tradotto
da sanscrito da Sri Purohi Swami, la traduzione dall'inglese di F. Falzoni
in Herakhan Gennaio 1998
La Ramana Gita Compilato
da Ganapati Muni Traduzione F. Falzoni G.
Riporto di seguito brani di insegnamenti avanzati della saggezza essenziale
dell'Induismo e della filosofia perenne. La Ribhu Gita è una Upanishad
del settimo secolo, in cui sono descritti gli insegnamenti di Shiva, basati
sul "non dualismo", la natura del BRAHMAN lo stato supremo. A
questo testo faceva spesso riferimento il grande santo Sri Ramana Maharsi.
Altri brani sono classici del nondualismo hinduista.
Questi scritti possono essere un ottimo oggetto di riflessione e produrre
un atteggiamento favorevole alla manifestazione spontanea di stati meditativi
e se intuiamo il loro senso profondo.
I temi trattati sono particolarmente attuali oggi, che molti scienziati
di diversi campi del sapere (dalla fisica alla psicologia e all'antropologia)
stanno giungendo a conclusioni simili a quelle dei mistici dell'antichità
alla comprensione dell'Unità della Vita..
E' essenziale per lo sviluppo del Nuovo Piano di Coscienza, il contatto
con a stati che trascendono la mente. Come insegnano i maestri lo spirito
trascende il pensiero ed è il substrato sempre presente della realtà.
La realtà è nella sua essenza "Spirito" e come tale
di natura paradossale ed incomprensibile per la mente basata sul dualismo,
sul conosciuto, sull'analisi... E necessario attingere alla percezione profonda
e globale del mistero dell'essere. Tale consapevolezza illuminata si manifesta
nel silenzio mentale e nell'immedesimazione con la "coscienza-consapevolezza"
che è il seme non duale di ogni manifestazione del reale.
Il messaggio d'amore dei maestri nasce dallo stato di beatitudine che emerge
dalla disidentificazione dai fenomeni del divenire. In questo stato tutti
i fenomeni sono riconosciuti come illusori nella loro natura transitoria
e nello stesso tempo come rilessi dello spirito che si manifesta. Un luminoso
e rutilante universo si evolve ed organizza secondo armoniche leggi che
trascendono i nostri concetti e le preoccupazioni dell'ego. Amare il momento,
"momento per momento", vuol dire disporsi oltre l'apprensione
del pensiero condizionato che cerca di controllare la realtà. Dal
silenzio mentale nasce la saggezza intuitiva... con l'attenzione alla natura
profonda dell'essere, l'integrazione nell'Uno.
Nota: Shiva, tra l'altro, è un sinonimo del Sè
Libera traduzione di F.F.G. di estratti del volume: The Ribhu
Gita pubblicato da Society of Abidance in Truth, Calif. USA, 1994 Printed
Sri Aurobindo Ashram Pondicerry India.
Prima traduzione in inglese dall'originale epica Indiana Sivarahasaya tradotto
da Dr. H. Ramamoorthy
La Ribhu Gita
Mi inchino a Shiva, l'Assoluto,
che identico a Brahman,
che è inconcepibile ed ineffabile
che immutabile ed imperituro,
della natura del senza forma, dell'essere indifferenziato,
della natura dell'infinita Coscienza,
della natura della beatitudine illimitata
e dalla cui grazia "Ciò" è realizzato.
Reverenze a Sri Ribhu,
che e uno con Shiva
che rivela la vera natura di Brahman,
che ha tramandato questi sublimi insegnamenti
della natura del puro Advaita,
di gloria spirituale senza tempo,
della natura della perfetta pienezza senza forma
e attraverso la cui grazia il Sé è realizzato come "Ciò".
Riverenza al mio Guru Bhagavan Sri Ramana Maharsi,
che è Shiva stesso,
che rivela che Shiva, Brahman e il Sé sono identici
lui che con il silenzio e la parola porta la realizzazione
di questa eterna e suprema conoscenza
della quintessenza dell'Advaita
dalla liberazione dall'immaginario legame
e dalla cui grazia si realizza che Ciò, il Sé soltanto esiste.
Capitolo 1
Ribhu-niddgha samvadah
IL DIALOGO TRA RIBHU E NADAGHA
1. Skanda: I Rishi così parlarono a Ribhu, il devoto di Sambhu, quello
che, senza desideri, è il migliore dei saggi, coperto di cenere e
collane di rudraksha, che era a Kedarnath sul picco dell'Himalaya ad onorare
Shiva il signore Kedarnath.
2. I Rishi: Meritevole figlio di Brahma, nato dal loto. Per la nostra liberazione
illuminaci con la Conoscenza, la saggezza dei Veda e dei grandi aforismi,
che hai ottenuto sul monte Kailash onorando il Signore Isvara.
3. Attraverso tale Conoscenza saremo resi capaci di attraversare l'oceano
senza sponde del samsara.
4. Suta: Compiaciuto dalle parole dei saggi, guardandosi attorno egli si
rivolse alla saggia assemblea che era assorta nella contemplazione dei piedi
di loto del Signore dall'ottuplice forma.
5. Ribhu: Non vi è nulla che sia segreto a voi, grandi anime, devoti
di Sambhu. Guardandovi dalla dimora d'amore del signore dai tre occhi, vi
comunicherò questo: la conoscenza evidente di Shankara, una grande
emanazione della sorgente dei Veda. Ascoltate questo, migliori tra gli uomini,
che cercate la conoscenza di Brahman. Ascoltate questo: l'oceano della conoscenza
di Shiva
6. attraverso cui vincendo l'attaccamento dei sensi con la devozione a Shiva,
attraverserete il mare del samsara. Offrendo obbedienza a Mahadeva, vi esporrò
la conoscenza di Isvara.
7. Ribhu: La causa dell'universo è unicamente il divino consorte
di Uma, il brillante illuminatore, la causa del mondo senziente ed insenziente,
la sola causa di gioia. Per lui il grande Isvara (Maheshvara), non è
necessaria alcuna azione, Lui, Hara da solo è la causa di tutto.
8. Il nocchiere nato dalla freccia, i cavalli dalle facce del nocchiere,
i tuoi due occhi come copie delle ruote del carro, il carro aggiogato e
pronto per la caccia, il guidatore seduto con la corona in testa e con arco
e frecce, può essere la povere questo immobile Shiva.
9. Quindi Ribhu disse a Nidagha: ti dirò la definizione del Sé
che non è ritrovabile nella triade del tempo di passato, presente
e futuro
10. sempre il più segreto dei segreti, per riassumere ciò
che è stato detto da Shiva.
11. Non c'è nulla di cui si possa parlare come non-Sé, né
della mente come non-Sé, né dei mondi come non-Sé.
Si certo che non c'è nulla che sia non-Sé.
12. Con l'assenza di tutti i sankalpa, con l'eliminazione di tutte le forme,
con la convinzione che esiste solo Brahman, si certo che non c'è
nulla che sia non-Sé.
13. In assenza della mente non c'è pensiero; in assenza del corpo
non c'è invecchiamento. Con la convinzione che esiste solo Brahman,
si certo che non c'è nulla che sia non-Sé.
14. Per l'assenza del piede non c'è camminare, per l'assenza delle
mani non c'è lavoro. Esiste solo Brahman da solo, si certo che non
c'è nulla che sia non-Sé.
15. A causa dell'assenza di Brahama, il Creatore, non c'è mondo e
in quest'assenza quindi non c'è neppure Hari il sostenitore. Esiste
solo Brahman da solo, si certo che non c'è nulla che sia non-Sé.
16. In assenza di invecchiamento non c'è morte e neppure il mondo
dei Veda e degli dei. Esiste solo Brahman da solo, si certo che non c'è
nulla che sia non-Sé.
17. Non c'è Dharma, non c'è purezza ne concetti di verità,
né paura. Esiste solo Brahman da solo, si certo che non c'è
nulla che sia non-Sé.
18. Poiché non vi è decadimento non vi è movimento,
poiché non c'è decadimento non c'è oblio. Esiste solo
Brahman da solo, si certo che non c'è nulla che sia non-Sé.
19. Il Guru in vero non esiste, in verità non esiste discepolo. Esiste
solo Brahman da solo, si certo che non c'è nulla che sia non-Sé.
20. Non essendoci nulla che sia primo non c'è nessun secondo, non
essendoci secondo non c'è nulla che sia primo. Se c'è il concetto
di verità sorgerà anche qualcosa di non vero.
21. Se c'è un concetto di non verità anche un concetto di
verità sorgerà con esso. Se c'è lo sfavorevole sappi
che c'è anche il concetto di favorevole. Allo stesso modo se c'è
il favorevole ci sarà lo sfavorevole.
22. Se pensi al coraggio, la paura e postulata, la paura è concomitante
al coraggio. Esiste solo Brahman da solo, si certo che non c'è nulla
che sia non-Sé.
23. Se c'è legame ci sarà liberazione, in assenza di legame
non c'è liberazione. Se c'è la morte c'è la nascita,
in assenza della nascita non c'è neppure la morte.
24. Se c'è il "tu" c'è l'"io", se non
c'è il "tu" non c'è "io". Se c'è
"questo" c'è "quello"; in assenza di "quello"
non c'è neppure "questo".
25. "Se è là," implica anche qualcosa che "non
è là", "se c'è un non è là"
ciò implica qualcosa che "è là". Se c'è
un effetto c'è una causa, in mancanza di un effetto non c'è
causa.
26. Se c'è la dualità c'è il concetto di nondualità,
in assenza di dualità non c'è concetto di nondualità.
Se c'è qualcosa da vedere, anche il vedente deve essere là,
in assenza di alcunché da vedere non c'è neppure alcuno che
veda.
27. Se c'è un interno ci sarà di certo un esterno, se non
c'è interno non ci sarà esterno. Se c'è il concetto
di completezza, ciò implica qualcosa di incompleto.
28. Se c'è qualcosa di piccolo che si possa pensare, in un attimo
diventa tutto, se non c'è qualcosa di piccolo - nulla di qualunque
cosa in ogni tempo - nulla può sorgere.
29. Quindi alla fine nulla esiste davvero in qualunque tempo, né
tu né io, né questo né quello. Esiste solo Brahman
da solo, si certo che non c'è nulla che sia non-Sé.
30. In questo mondo non c'è nulla che possa essere un esempio, e
neppure qualcosa cui l'esempio debba essere dato. Esiste solo Brahman da
solo, si certo che non c'è nulla che sia non-Sé.
31. Non esiste mente che pensa "Io sono il Supremo Brahman", questo
universo è solo Brahman da solo," "Anche tu stesso sei
solo Brahman."
32. Io sono Coscienza e non esiste il non Sé. Sii certo di questo.
Così in breve la definizione del Sé ti è stata data.
33. Nell'udire questo uno diventa Brahman stesso.
34. Nidagha: Chi sei tu? Chi davvero? Dimmi migliore tra i oratori, che
solo ad ascoltarti uno è istantaneamente liberato dalle durezze del
Samsara.
35. Ribhu: Io in vero sono il Supremo Brahman. Io invero, sono la felicità
suprema. Io sono me stesso. Io invero sono. Io sono Brahman solo.
36. Sono solo Coscienza. Sono posseduto da divina Conoscenza. Sono senza
parole per esprimermi. Io sono Brahman solo.
37. Sono senza significato. "Questo" è senza significato.
Sono separato dal significato di tutto. Io sono Brahman solo.
38. Sono sempre puro, illuminato eterno, totalmente senza macchia. Sono
della natura del sempre beato. Io sono Brahman solo.
39. Sono della natura della Perfezione eterna. Sono Esistenza-Consapevolezza-Beatitudine.
Sono solo della natura della nondualità. Io sono Brahman solo.
40. Sono della natura che non può essere descritta. Sono senza inizio
e senza fine. Non sono della natura della materia insenziente. Io sono Brahman
solo.
41. Sono privo di qualunque sankalpa (progetto, intenzione). Sono privo
di ogni ignoranza. Sono tutto. Sono lo stesso Ciò, Io sono Brahman
solo.
42. Sono privo di nomi e simili cose. Sono privo di forme. Privo da tutti
gli attaccamenti. Io sono Brahman solo.
43. Sono il creatore di tutti i discorsi. Sono oltre la fine di tutti i
Veda (Vedanta). Sona la fine di tutti i tempi. Io sono Brahman solo.
44. Sono la fine di tutte le forme. Sono la gioia che è la fine di
tutti i nomi. Sono la fine di tutti gli eoni del tempo. Io sono Brahman
solo.
45. Io stesso sono gioia e null'altro. Io stesso sono Coscienza senza mutamenti.
Io sono ovunque. Io sono Brahman solo.
46. Io sono il Sé che è Brahman solo. Sono solo una massa
di pura Coscienza. Sono la sola esistente Essenza indivisa. Io sono Brahman
solo.
47. Io sono esclusivamente della natura della Conoscenza. Sono della natura
che esiste di per sé. Sono la sola esistente essenza completa. Io
sono Brahman solo.
48. Sono della natura dell'esistenza; io in vero sono della natura della
beatitudine. Sono al di là del significato e dell'assenza di significato.
Io sono Brahman solo.
49. Sono della natura che non può essere misurabile. Sono della natura
che non può essere discussa. Sono della natura che non può
essere compresa. Io sono Brahman solo.
50. Io sono della natura che non è tessuta. Sono senza dolore. Brillo
ininterrottamente. Io sono Brahman solo.
51. Sono privo di attività. Sono privo di differenze. Sono privo
di tutti i dubbi. Io sono Brahman solo.
52. Sono senza ego. Sono senza maestro, io sono sempre la natura di Brahman.
Io sono Brahman solo.
53. Sono separato da Brahma e privo delle caratteristiche di Brahma e altri,
privo delle caratteristiche di Vishnu e altri. Sono privo delle caratteristiche
di Shankara e altri. Io sono Brahman solo.
54. Io sono silenziosamente luminoso. Io sono Brahman solo. Io sono nulla.
Io non sono il "più alto". Sono una piccola cosa. Sono
anche il Supremo.
55. Della natura non ho il corpo brillante neppure sono l'illuminatore dell'universo.
Sono una massa di Coscienza. Io sono della Coscienza. Io sono Coscienza.
Ho sempre la natura dell'Esistenza.
56. Sono gioioso. Sono l'incarnazione della gioia. Io sono Brahman solo.
Non sono un ragazzo né un giovane ne un vecchio. Sono più
alto del più alto.
57. Non sono della natura del molteplice. Io sono Brahman solo. Questa mi
esperienza è stata detta, la suprema essenza di tutte le Upanishad.
58. Chiunque ascolti questo anche solo una volta egli stesso diventa Brahman.
59. Coloro che illusi nell'intelletto da idee di "piccola conoscenza"
o "onniscienza" e simili, che sorgono da interpretazioni concettuali
dei Veda, delle scritture dei trattati, degli aforismi e simili, non possono
neppure studiando centinaia di scritture conoscere Shankara, che non è
né il grossolano né l'atomico, non fuoco, vento, spazio, acqua
o terra, ma è come il brillante spazio che brilla nel cuore all'interno
degli involucri di tutti gli esseri.
Capitolo 2
sivena kumaropadesa varnanam
DESCRIZIONE DEGLI INSEGNAMENTI DI SHIVA A KUMARA
(GLI STESSI DATI DA Shiva A RIBHU)
1. Onorabile Ribhu, in questa situazione chi è in grado di raggiungere
lo stato di Brahman? Spiegami specialmente quella conoscenza che viene dalle
parole di Shankara.
2. Ribhu: Tu di certo sei Brahman. Tu sei il Supremo Guru. Tu di certo sei
della natura dello spazio. Di certo sei Brahman. Non c'è dubbio su
questo.
3. Tu di certo sei tutti i modi dell'essere. Tu sei il significato di tutto
questo. Sei senza mutamento. Sei privo di tutto. Sei il Testimone. Sei sempre
senza un testimone.
4. Tu sei il tempo. Sei privo di ogni cosa. Sei sempre senza un testimone.
5. Sei privo di tempo. Sei il tempo. Tu sei sempre Brahman, la massa della
consapevolezza. Tu sei la natura della verità. Tu sei Brahman. Non
c'è dubbio su questo.
6. Tu sei la Verità. Tu sei il realizzato. Tu sei l'Uno primordiale.
Tu sei il liberato, tu sei la liberazione. Tu sei sempre immortale. Tu sei
Dio. Sei pacifico. Senza afflizioni. Tu sei Brahman. Sei la pienezza. Esisti
in ogni direzione.
7. Tu sei sereno. Sei anche la Verità. Sei antico. Sei rappresentato
dalla parola Verità e altre parole. Sei privo di membra. Sei sempre
stabile. Sei Brahman. Sei pieno e perfetto. Sei l'alto ed il basso.
8. Sei libero dalle errate convinzioni che confondono del mondo fenomenico.
Sorgi in tutti gli esseri che da sempre sono. Sei sempre senza sankalpa.
Tu sei Brahman. Sei la pienezza. Esisti in ogni direzione.
9. Se sempre gioioso e felicemente stabile, sempre senza inimicizia, sempre
privo di azione. Tu sei Brahman che esiste in ogni direzione.
10. Sei della natura dello spazio della Coscienza. Sei solo Coscienza. Risiedi
solo in te stesso. Tu sei Brahman non c'è dubbio su questo.
11. Tu sei beatitudine. Tu sei il Supremo. Sei privo di tutto, sei senza
attributi. Tu sei l'Uno senza un secondo. Tu sei Brahman non c'è
dubbio su questo.
12. Tu sei della natura di una massa di Coscienza-Beatitudine. Sei della
natura della completezza. Tu sei Brahman non c'è dubbio su questo.
13. Tu sei "Quello". Tu sei te stesso. Tu sei l'illuminato. Conosci,
sai, sei consapevolezza. Sei nato da Brahman. Tu sei Brahman non c'è
dubbio su questo.
14. Tu sei immortale. Pervadi tutto. Sei Dio. Sei grande. Sei il discorso.
Tu sei Brahman non c'è dubbio su questo.
15. Tu sei tutto. Sei privo di tutto. Sei pacifico. Tu sei di certo il Supremo.
Tu sei la causa tu sei sereno. Tu sei Brahman non c'è dubbio su questo.
16. Tu sei della natura dell'esistenza. Sei di certo esistenza naturale.
Sei della natura del sempre puro. Tu sei Brahman non c'è dubbio su
questo.
17. Sei privo anche di un po' di qualunque cosa, tu sei privo persino di
un atomo. Sei privo di esistenza obiettiva. Sei privo di non esistenza e
simili.
18. Chiunque tu sia, tu sei Lui. Te sei tutto ciò che è grande.
Tu sei Brahman non c'è dubbio su questo.
19. Sei privo d'indicazioni e qualità. Sei solo Consapevolezza. Sei
senza afflizioni. Sei sempre l'essenza indivisa. Tu sei Brahman non c'è
dubbio su questo.
20. Tu sei della natura del substrato di tutto. Sei della natura della luce
di tutto. Sei privo di qualunque differenza o significato. Tu sei Brahman.
Non c'è dubbio su questo.
21. Tu di certo sei Brahman libero da differenze e da disturbi. Sei pacifico,
privo di differenze. Tu sei Brahman. Non c'è dubbio su questo.
22. Sei privo del termine "conoscenza esaltata".Tu percepisci
la tua stessa natura. Tu risiedi nella tua natura. Tu sei Brahman. Non c'è
dubbio su questo.
23. Tu resti con la tua natura. Tu riconosci solo la tua natura. Sei immerso
nelle acque della tua stessa gioia. Tu sei Brahman. Non c'è dubbio
su questo.
24. Tu solo esisti nel regno del tuo Sé. Ti inchini solo al tuo stesso
sé. Tu sei della natura completa. Tu sei Brahman. Non c'è
dubbio su questo.
25. Radicato nella tua stessa gioia, sei te stesso. Non percepisci nulla
di esterno a te. Nel tuo Sé brilli e sei come lo spazio. Tu sei Brahman.
Non c'è dubbio su questo.
26. Non devii dalla tua natura. Non percepisci nulla al di fuori della tua
natura. Tu nella tua natura sei nettare. Tu sei Brahman. Non c'è
dubbio su questo.
27. Tu brilli della tua stessa natura. Sbocci con la tua stessa natura.
Non sei differente dalla tua natura. Tu sei Brahman. Non c'è dubbio
su questo.
28. Tu sei sempre te stesso. Vedi te stesso ovunque. Godi te stesso in te
stesso. Tu sei Brahman. Non c'è dubbio su questo.
29. Suta:
30. Allora, compiaciuta dalle parole di Nidagha, Ribhu, amato figlio di
Brahma nato dal loto, vedendolo, come una persona adatta per l'essenza dell'amore
di Shiva, continuò a istruirlo
31. Ribhu:
32. Una volta sul monte Kailash, Shankara istruì suo figlio. Ti dirò
le stesse cose ascolta con mente attenta.
33. Questo mondo fenomenico non esiste. Non è mai stato creato, né
mai è esistito di per sé. Questo che è stato chiamato
l'immagine del mondo, è sempre irreale.
34. Non ci sono effetti o illusioni e simili. Non c'è paura degli
effetti dell'illusione. Essendoci solo Brahman queste cose sono irreali,
sempre irreali.
35. Non c'è colui che fa; non c'è azione, non ce nulla che
debba essere fatto, figlio. Essendoci solo Brahman queste cose sono irreali,
sempre irreali.
36. Non c'è uno non c'è due. Non c'è mantra, non c'è
tantra né nessuna cosa simile. Essendoci solo Brahman queste cose
sono irreali, sempre irreali.
37. Non c'è ascolto o riflessione; la profonda meditazione è
percezione errata. Essendoci solo Brahman queste cose sono irreali, sempre
irreali.
38. I due tipi di samadhi, (savikalpa e nirvikalpa) non esistono. La misura
e la misurazione non esistono. Essendoci solo Brahman queste cose sono irreali,
sempre irreali.
39. Invero l'ignoranza non esiste. La mancanza di discriminazione neppure
esiste. Essendoci solo Brahman queste cose sono irreali, sempre irreali.
40. La triade di ingiunzioni correlate non esiste, e di certo la triade
delle connessioni non esiste. Essendoci solo Brahman queste cose sono irreali,
sempre irreali.
41. Non ci sono cose come il passato ed il futuro in alcun luogo. In realtà
non c'è cosa come il presente in alcun luogo. Essendoci solo Brahman
queste cose sono irreali, sempre irreali.
42. Le parole che indicano il Gange, Gaya e allo stesso modo le terre del
Sud alla fine dell'India, o qualunque altra cosa, non esistono. Essendoci
solo Brahman queste cose sono irreali, sempre irreali.
43. Non c'è terra, non c'è acqua, non c'è fuoco né
aria e nessuno spazio in alcun luogo. Essendoci solo Brahman queste cose
sono irreali, sempre irreali.
44. In realtà non ci sono Dei, non ci sono guardiani delle direzioni,
non c'è né padre né Guru in qualunque tempo. Essendoci
solo Brahman queste cose sono irreali, sempre irreali.
45. Non c'è nulla di vicino o di lontano, non c'è fine, né
metà né alcun altro stato in qualunque tempo. Non c'è
nondualità, né dualità, né verità né
non verità, né qualcosa che possa essere indicato come questo.
46. Non c'è liberazione e non c'è legame. In realtà
non c'è mondo, né tempo, in alcun tempo al fine. Non c'è
realtà né irrealtà, né c'è uno stato
di "felicità".
47. Non ci sono coppie di opposti, né un Sé in qualunque tempo.
Non ci sono doveri in relazione alle acque sacre, non c'è crescita,
generazione, morte, né la percezione erronea di andare e venire.
48. Non c'è "qui" né "in seguito". Non
c'è Guru, né discepolo, né realtà né
irrealtà, non c'è esistenza, non c'è azione da svolgere
e azione svolta.
49. Non c'è comunità, non c'è rifugio, non c'è
casta e nessuna tradizione, in realtà non ci sono regole di comportamento
fisico e mentale e neppure limiti etici.
50. Non ci sono cose come "tutto è illusione" o "tutto
è Brahman". Non c'è nessuna Coscienza. Non c'è
cosa di cui si possa dire "io sono Coscienza".
51. Nulla come "io esisto"; nulla come "io sono eterno".
Essendoci solo Brahman queste cose sono irreali, sempre irreali.
52. Qualunque cosa sia espressa dalle parole, qualunque cosa sia pensata
dalla mente o determinata dall'intelletto, e qualunque cosa sia conosciuta
dal pensiero
53. Ciò che è unito dallo yoga, ciò che è fatto
dai sensi, e gli stati della veglia, del sogno e del sonno profondo, e il
quarto stato
54. Tutto questo non esiste. Bisogna sapere che tutte queste cose sono determinate
da condizionamenti. La purezza non si acquisisce mai con le abluzioni, mai
è ottenuta attraverso la contemplazione.
55. La triade dei guna (qualità: tamas, rajas e sattva) non esiste
affatto, né c'è alcunché oltre i guna. Parole come
uno e due non esistono. La grande illusione e la percezione errata non esistono.
56. La paura e l'assenza di paura, in realtà non ci sono. Si certo
che non c'è proprio nulla affatto. C'è solo Brahman non rimane
altro.
57. Chiunque ascolti questo anche solo una volta egli stesso diventa Brahman.
Isvara:
Come bolle d'aria sulle acque dell'oceano, gli dei, gli uomini e le bestie
di tutto il mondo fenomenico sorgono e sorgeranno ancora e ancora, sulle
acque della massa di beatitudine solida del consorte di Uma (Shiva). Non
esiste miseria mondana per coloro che attraverso la loro esperienza, percepiscono
tutto questo emergere dalle onde dell'illusione chiaramente come Me stesso,
(il Sé).
A causa dell'illusione la gente non realizza Hara (il Sé) come causa
di ogni piccola cosa, causa di ogni essere ed anche come la causa senza
confini di una più grande dissoluzione. Quando la presenza del Consorte
di Uma brilla riflesso nelle acque nei recessi dello spazio del cuore, la
distruzione del serpente delle miserie mondane ha luogo.
Capitolo 3
prapancasya saccinmayatva kathanam
DESCRIZIONE DEL MONDO FENOMENICO COME ESISTENZA CONSAPEVOLEZZA
1. Isvara: I voti religiosi sono illusori. I mondi sono illusori. I vari
stati sono illusori. Il luoghi sacri sono illusori. Anche la paura è
illusoria. I sostegni e simili cose sono illusori. Il godimento è
illusorio. La moltitudine delle relazioni è illusoria. Le proposizioni
sono illusorie.
2. Anche i Veda sono illusori. Il parlare è illusorio. Il molteplice
è illusorio. La ricchezza è illusoria. Il cielo e gli altri
elementi sono illusori. La luna è illusoria. Tutto è illusorio.
3. Anche il Guru è illusorio. Le buone qualità ed i difetti
entrambi sono illusori. Contare è illusorio. Parlare articolatamente
è illusorio. Andare è illusorio. Ciò che è attraversato
è illusorio. Tutto è illusorio.
4. Le scritture dei Veda, la conoscenza tradizionale, la causa ed effetto,
Isvara, il mondo e gli elementi, gli esseri senzienti e le genti, tutto
è di cero illusorio. Non c'è dubbio su questo.
5. Prigionia e liberazione, felicità e dolore, meditazione, pensiero,
dei e demoni, il secondario, il principale, il più alto ed il separato
sono tutti illusori. Non c'è dubbio su questo.
6. Qualunque cosa sia concepita dalle parole è completamente illusoria.
Non c'è dubbio su questo. Così anche tutto ciò che
è immaginato da sankalpa o pensato dalla mente, è illusorio.
7. Poco è deciso dall'intelletto, e poco è portato avanti
dal pensiero, e qualunque cosa esista in questo quintuplice mondo (formato
dai cinque elementi) è tutto illusorio. Ciò è certo.
8. Qualunque cosa sia udita dalle orecchie o osservata con gli occhi, gli
occhi stessi, le orecchie ed il corpo sono tutti illusori. Questo è
certo.
9. Qualunque cosa sia indicata come "questo", o immaginata come
"questo" - qualunque oggetto sia conosciuto in questo modo - tutto
è illusorio. Non c'è dubbio.
10. "Chi sono Io?" "Che cosa è questo o quello"?
"Io Sono Quello"?. Queste ed altre simili proposizioni sono irreali.
Qualunque cosa accade in questo mondo tutto è illusorio.
11. Tutto ciò che deve essere praticato, tutto ciò che deve
essere tenuto segreto e tutte le cause, tutto è illusorio. Anche
il termine "tutti gli esseri" è illusorio. Non c'è
dubbio su questo.
12. Tutte le differenze e le differenziazioni, e tutti i sankalpa sono illusori.
Tutti i difetti e le loro differenziazioni sono illusori. Non c'è
dubbio su questo.
13. "Il protettore è Vishnu", "Brama è la causa
della creazione", "Shiva è il distruttore" e simili
frasi e tutti questi concetti sono illusori. Non c'è dubbio su questo.
14. Abluzioni, preghiere penitenze, offerte al fuoco, studi giornalieri,
servizio alle divinità, incantamenti, lignaggi, e buona compagnia
sono tutti illusori. Non c'è dubbio su questo.
15. Tutto è illusorio. Il mondo è illusorio. Allo stesso modo
il passato il presente ed il futuro. Ogni particolare attitudine della mente
è irreale, assolutamente irreale. Non c'è dubbio su questo.
16. Differenze nel pensiero e differenze del mondo sono interamente effetti
dell'ignoranza. I numerosi milioni di universi sono tutti Brahman. Sii certo
di questo.
17. Tutto il bene in tutti i tre mondi, lo sviluppo delle buone e cattiva
qualità, e le sagge parole di tutti i Guru sono tutte Brahman. Sii
certo di questo.
18. Il sublime ed il vile, il migliore ed il mediocre, il sacro Omkara (Om)
e la "a" come prima lettera allo stesso modo sono Brahman. Sii
certo di questo.
19. Qualunque cosa appaia, in questo mondo, qualunque cosa sia osservata
in questo mondo, qualunque cosa esista in questo mondo, tutto e Brahman.
Sii certo di questo.
20. Qualunque cosa si dica con qualunque parola, qualunque cosa sia collegata
a qualcosa e fatta da qualcuno, tutto è Brahman. Sii certo di questo.
21. Qualunque cosa sia attraversata da qualcuno, qualunque cosa sia goduta
da qualcuno, o qualunque cosa sia detta, tutto è Brahman. Sii certo
di questo.
22. Qualunque cosa sia data da chiunque, fatta da chiunque, e qualunque
bagno nelle sacre acque, tutto è Brahman. Sii certo di questo.
23. Qualunque siano le buone azioni, qualunque siano le cattive azioni,
e qualunque cosa tu faccia sinceramente, tutto è illusorio. Sii certo
di questo.
24. Tutto questo e tutto me stesso sono interamente Brahman. Sii certo di
questo. Per quanto poco sia compreso tutto è illusione. Sii certo
di questo.
25. Ribhu: Ora ti dirò il più segreto dei segreti, estremamente
meraviglioso che fu rivelato da Shankara a suo figlio sul monte Kailash.
26. Tutti i sensi sottili (vista udito, tatto, gusto e odorato) sono solo
Coscienza, sempre un'essenza indivisa. Sono solo Coscienza che non può
essere enumerata. Tutto davvero è solo Coscienza.
27. Tutto questo è solo Coscienza. Tutto è pieno di Coscienza.
La riflessione su di sé è anche solo Coscienza. Tutto invero
è pieno di Coscienza. Anche tutto il mondo è solo Coscienza.
Tutto è pieno solo di Coscienza. Tuo e mio anche sono solo Coscienza.
Non c'è nulla oltre la Coscienza.
28. Lo spazio, la terra, l'acqua, l'aria, il fuoco, Brahma, Hari, Shiva,
qualunque quantità di qualunque cosa esiste tutto è solo Coscienza.
Tutto è di un'essenza indivisa che è solo Coscienza.
29. Tutto è di un'essenza indivisa che è solo Coscienza. Il
passato ed il futuro sono solo Coscienza. Tutto è pieno di Coscienza.
30. Le sostanze e il tempo sono solo Coscienza. La conoscenza è piena
di Coscienza. Il conoscibile e la conoscenza sono solo Coscienza. Tutto
è pieno di Coscienza.
31. La conversazione è solo Coscienza. In vero le parole sono solo
Coscienza. Il vero e il falso sono solo Coscienza. Tutto è pieno
di Coscienza.
32. L'inizio e la fine sono solo Coscienza. Se una cosa esiste, è
sempre piena di Coscienza. Se c'è Brahma, è solo Coscienza.
Vishnu è solo Coscienza di certo.
33. Rudra e le divinità sono solo Coscienza. Allo stesso modo gli
uomini e le bestie, dei e demoni, Guru e discepolo, e la conoscenza conscia
sono di certo solo Coscienza.
34. Colui che vede e la cosa vista solo Coscienza di certo, come lo sono
il conoscitore e il conosciuto, ciò che è fissato e ciò
che non lo è. Tutte le cose meravigliose sono solo Coscienza. Il
corpo è solo Coscienza di certo.
35. Un Lingam è solo Coscienza. Così lo sono la causa e l'effetto.
La forma e il senza forma sono solo Coscienza, così anche sono il
merito ed il demerito.
36. Anche la Dualità e la Nondualità sono solo Coscienza,
così i Veda e i Vedanta. Le direzioni e l'assenza di direzioni sono
anche solo Coscienza, e così sono i guardiani delle direzioni.
37. Tutte le interazioni sono solo Coscienza, come lo sono il passato il
futuro ed il presente. Nome e forma sono solo Coscienza, e così sono
gli esseri e i mondi.
38. Il prana è solo Coscienza. Tutti i sensi sono solo Coscienza.
I cinque involucri, sono solo Coscienza Solo alla Coscienza ci si riferisce
come alla beatitudine.
39. L'eterno e l'effimero sono solo Coscienza. Tutto è solo Coscienza
di certo. Non c'è nulla di eterno tranne la Coscienza, nulla di reale
tranne la Coscienza.
40. L'impassibilità è solo Coscienza. "Questo" invero
è solo Coscienza. Ogni sostegno è solo Coscienza e allo stesso
modo ogni cosa sostenuta, o Rishi!
41. Qualunque quantità di qualunque cosa, e qualunque cosa si veda
è Coscienza. Qualunque cosa è fuori portata è solo
Coscienza.
42. Per quanti esseri possano esistere e qualunque essi siano, qualunque
cosa sia detta in qualunque quantità dai veda tutto è solo
Coscienza davvero.
43. Non c'è legame, ma solo Coscienza. Non c'è allora alcuna
Liberazione ma solo Coscienza. Solo la Coscienza è la sola realtà.
Questa è la verità la verità che dico nel nome di Shiva.
44. Tutto quanto e detto dai Veda è solo Coscienza davvero. Questo
fu detto a Kumara (Skanda) da Shiva ed è stato detto a te. Chiunque
ascolti questo anche solo una volta egli stesso diventa Brahman.
45. Suta: Internamente eseguirò pratiche devozionali con mantra per
L'Uno che ha per corpo lo spazio, offrendo un altare ed ornamenti e preghiere,
offrendo servizi devozionali all'Isana Linga per l'Uno Supremo, il Grande
che risiede nel centro del cosmo primordiale, ungendo quello che non può
essere bagnato, offrendo ornamenti a colui che indossa lo spazio, offrendo
fiori dai dolci profumi a quello che è senza gusto, senza olfatto,
forma e apparenza. Offrendo luci all'Uno che è autoluminoso, offrendo
cibo consacrato a colui che è il sempre soddisfatto divoratore di
tutto, con circoambulazioni e prostrazioni a quell'Uno che a grandi passi
attraversa i mondi. In questo davvero la mia autorità è la
vetta dei Veda.
46. Coloro i quali non sanno offrire servizi devozionali attraverso un'infinita
serie di simboli e con la mente concentrata sui rituali, e coloro che sanno,
ma che comunque adorano interiormente, in meditazione astratta, la loro
mente accordata con le ingiunzioni prescritte, comunque Isvara, nonostante
continui a confondere il mondo, porta presso di sé tutti quelli che
con diversi mezzi attuano la devozione e offre loro conoscenza trascendente.
Capitolo 4
svama-nirupanam
DEFINIZIONE DEL PROPRIO SÉ
1. Ribhu: Ti dirò ora ciò che è più meraviglioso,
ciò che è più raro in tutti mondi. La quintessenza
dei Veda e di altre scritture. Raro, raro davvero sempre.
2. Il mantra e un'Essenza indivisa. Il suo risultato è un'Essenza
indivisa. L'anima individuale è un'Essenza indivisa. Il rito religioso
è un'Essenza indivisa.
3. La terra è un'Essenza indivisa. L'acqua La terra è un'Essenza
indivisa. Il profumo La terra è un'Essenza indivisa. Il cielo La
terra è un'Essenza indivisa.
4. Le scritture sono un'Essenza indivisa. I Veda sono un'Essenza indivisa.
Brahman è un'Essenza indivisa. I voti religiosi sono un'Essenza indivisa.
5. Vishnu è un'Essenza indivisa. Shiva è un'Essenza indivisa.
Brama è un'Essenza indivisa. Gli dei sono un'Essenza indivisa.
6. Tutto è un'Essenza indivisa. Il sé stesso è un'Essenza
indivisa. Il Sé è un'Essenza indivisa. Il Guru è un'Essenza
indivisa.
7. Qualunque cosa di cui si possa parlare è un'Essenza indivisa.
La luce è un'Essenza indivisa. Il corpo è un'Essenza indivisa.
La mente è un'Essenza indivisa.
8. Il pensiero è un'Essenza indivisa. La gioia è un'Essenza
indivisa. La conoscenza è un'Essenza indivisa. L'immutabile è
un'Essenza indivisa.
9. L'eternità è un'Essenza indivisa. Il supremo è un'Essenza
indivisa. Il triviale viene da un'Essenza indivisa. I vengo da un'Essenza
indivisa.
10. Sia che l'Essenza indivisa esista, sia che non esista, qualunque cosa
sia separata, viene dall'Essenza indivisa. Il più alto viene dall'Essenza
indivisa.
11. Il grossolano viene dall'Essenza indivisa. La gente viene dall'Essenza
indivisa. Il sottile è un'Essenza indivisa. La diade è un'Essenza
indivisa.
12. Ciò che è inestinte è un'Essenza indivisa. La forza
è un'Essenza indivisa. Vishnu viene da un'Essenza indivisa. L'atomo
viene da un'Essenza indivisa.
13. La conoscenza viene da un'Essenza indivisa. L'esistenza viene da un'Essenza
indivisa. La dissoluzione è un'Essenza indivisa. Il padre è
un'Essenza indivisa.
14. I devoti sono un'Essenza indivisa. Il marito è un'Essenza indivisa.
La madre è un'Essenza indivisa. Virat è un'Essenza indivisa.
15. Il corpo è un'Essenza indivisa. La testa è un'Essenza
indivisa. Il naso è un'Essenza indivisa. L'esteriore è un'Essenza
indivisa.
16. Il perfettamente pieno è un'Essenza indivisa. L'immortale è
un'Essenza indivisa. L'orecchio è un'Essenza indivisa. La casa è
un'Essenza indivisa.
17. Ciò che deve essere tenuto segreto è un'Essenza indivisa.
Shiva è un'Essenza indivisa. Il nome è un'Essenza indivisa.
Il sole è un'Essenza indivisa.
18. La luna è un'Essenza indivisa. Il Guru è un'Essenza indivisa.
Il testimone è un'Essenza indivisa. L'amico è un'Essenza indivisa.
19. Il parente è un'Essenza indivisa. Io sono un'Essenza indivisa.
Il re è un'Essenza indivisa. La città è un'Essenza
indivisa.
20. La signoria è un'Essenza indivisa. Il Signore è un'Essenza
indivisa. Il mantra è un'Essenza indivisa. La japa è un'Essenza
indivisa.
21. La contemplazione è un'Essenza indivisa. Un rifugio è
un'Essenza indivisa. Ciò che si deve cogliere è un'Essenza
indivisa. Ciò che è grande è un'Essenza indivisa.
22. La luce è un'Essenza indivisa. Il trascendente è un'Essenza
indivisa. Ciò che si consuma è un'Essenza indivisa. L'offerta
è un'Essenza indivisa.
23. L'offerta di ghee al fuoco è un'Essenza indivisa. La vittoria
è un'Essenza indivisa. Il cielo è un'Essenza indivisa. Il
proprio sé è un'Essenza indivisa.
24. Non c'è nulla al di fuori dalla natura di un'Essenza indivisa
mai in alcun tempo. Ascolta di nuovo il meraviglioso tesoro dell'esperienza
eterna,
25. Tanto rara, rarissima da raggiungere con le parole la più rara
davvero. Io sono, io sono il trascendente, sono il luminoso, sono l'illuminante.
26. Sono il Guru di tutte le forme, sono tutte le forme. Sono tale. Sono
me stesso. Sono puro. Sono magnifico. Sono il supremo.
27. Io sono. Sono sempre il conoscitore. Sono la verità. Sono senza
macchia. Sono la conoscenza empirica. Sono speciale. Io sono il comune.
Io sono tutto.
28. Sono puro. Sono senza dolore. Sono Coscienza. Sono equanime. Sono privo
di onore e disonore. Sono privo di attributi. Sono Shiva.
29. Sono senza i concetti di dualità e nondualità. Sono senza
coppie di opposti. Tale io sono. Sono senza esistenza o assenza di esistenza.
Sono senza linguaggio. Tale io sono.
30. Sono della natura del vuoto e dell'assenza di vuoto. Sono di buon augurio.
Sono la mente. Sono privo di uguaglianza e ineguaglianza. Io sono e io non
sono della natura triviale.
31. Sono sempre separato da tutto. Io sono l'amichevole. Io sono sempre.
Io sono privo di numeri, come dell'uno e neppure ho un numero come duo o
un secondo. Io non sono.
32. Sono senza differenza di realtà e irrealtà. Sono privo
di volontà. Sono privo della differenza dei differenti sé.
Ciò che non esiste affatto, tale io sono.
33. Non sono me stesso né un altro. Sono senza il corpo e simili.
Sono senza rifugio e substrato. Sono senza sostegno.
34. Sono senza legame liberazione o qualunque altro stato. Sono Lui, il
puro Brahman. Sono privo di mente e di tutto. Sono il più alto. Sono
il supremo.
35. Ho la natura della ricerca; sono privo di qualunque cosa in cui cercare.
Tale io sono. Io sono la natura della lettera "a"; io sono la
lettera "u" e altre. Sono gioioso.
36. Sono privo di contemplazione ed assenza di contemplazione. Sono privo
di qualunque cosa da contemplare. Tale io sono. Sono più completo
del completo. Sono perfettamente completo. Sono la completezza. Tale io
sono.
37. Sono della natura di Ciò che trascende tutto. Sono il Supremo
Brahman. Tale io sono. Non ho obiettività né caratteristiche
da percepire. Non mi fondo con nulla. Tale io sono.
38. Sono senza misura e non c'è nulla che possa misurarmi. Nulla
che io possa misurare. Tale io sono. Sono colui che vede tutto il mondo.
Sono privo di occhi o di qualunque organo di percezione.
39. Sono il pienamente sviluppato. Sono il risvegliato. Sono il sempre presente.
Sono il Supremo. Sono privo di tutti gli organi. Sono responsabile di tutte
le azioni.
40. Sono soddisfatto di tutto il Vedanta. Sono sempre facile da avvicinare.
Sono gioioso e senza gioia. Sono il frutto di tutto il silenzio.
41. Sono sempre solo della natura della Coscienza. Sono il reale e l'irreale
e pieno di Coscienza. Di qualunque cosa io sia privo, nulla infine è
da me preso.
42. Io sono privo del nodo del cuore. Dal Cuore io pervado tutto; sono privo
dei sei cambiamenti. Sono privo dei sei involucri
43. Sono liberato dai sei nemici. Sono il più interiore. Sono privo
di spazio e tempo. Vestito di spazio ho come abito le direzioni.
44. Sono libero dal "è" "non è". Sono
privo della sillaba negativa "na". Io sono della natura di tutto
ciò che è solo Coscienza. Sono esistenza, conoscenza, beatitudine.
45. Sono dalla natura dell'indivisa; sono natura indivisa. So la mente del
mondo degli esseri; sono privo del mondo degli esseri.
46. Sono della natura di tutti i modi delle forme. Sono privo della natura
dell'Esistenza. Sono privo della triade del tempo (passato, presente e futuro).
Sono privo di desiderio e di altre indesiderabili qualità.
47. Io sono libero dal corpo e libero dall'essere il possessore del corpo.
Sono senza attributi, sono senza liberazione, sono libero; sono sempre libero
dal concetto di liberazione.
48. Sono privo dei concetti di realtà ed irrealtà. Sono sempre
solo la Realtà. Sono privo di luoghi dove andare. Sono privo si movimento.
49. Sono della natura del ricordo. Sono pacifico. Sono completamente accettabile
e buono. Così la mia natura ti è stata spiegata. Questa spiegazione
è superba.
50. Chiunque ascolti questo anche solo una volta egli stesso diventa Brahman.
51. Signore con robuste braccia, che paiono proboscidi di elefante sollevate
per distruggere il mondo nato dal microcosmo. Che ha tagliato la testa di
Brahma! Gloria la non diviso, che posta sulle braccia le frecce l'arco ed
i serpenti!
52. Raggiungono la realizzazione del Sé coloro le cui menti sono
fuse nel Sé dell'universo, il Nonduale, il Signore, il consorte di
Uma, della natura della luce, della natura del senza forma, della natura
dell'infinito. Altri con pensieri di differenziazione, affaticati dal peso
dell'idea delle caste e delle fasi della vita e di altre cose simili nominate
nelle scritture, separati dalla pace, e perduti in faccende mondane, sperimentano
il dolore giorno dopo giorno.
Capitolo 5
prapanca-sunyatva-servanasti nirupanam
DETERMINAZIONE DEL MONDO FENOMENICO COME VUOTO E DELLA NON ESISTENZA
DI TUTTO
1. Ribhu: Ti dirò ora del mondo che è vuoto. E' stato paragonato
alle corna di una lepre. Questa conoscenza è rara in tutti i mondi.
Ascolta con mente attenta.
2. Questo mondo fenomenico, per quanto poco uno veda o senta di esso, la
forma vista e la forma di colui che vede tutto è corna di lepre.
3. Terra, acqua fuoco, aria, spazio, mente, intelletto, egoicità
e luce tutto è corna di lepre.
4. Distruzione, creazione, esistenza, il mondo, le galassie, il merito e
il demerito, la vittoria e l'illusione, tutto è corna di lepre.
5. Desiderio, rabbia, attaccamento, infatuazione, orgoglio delusione, amore,
fermezza, e il Guru ed il discepolo, l'istruzione e cose simili, tutto è
corna di lepre.
6. "Io", "tu", "il mondo" e altre nozioni
simili, l'inizio e la fine, il mezzo, il passato, il futuro e il presente,
tutto è corna di lepre.
7. Il corpo grossolano e il corpo sottile, la causa e l'effetto, e quanto
poco ci sia del visto e del vedere tutto è corna di lepre.
8. Colui che gode, la cosa goduta e il godimento, il primario e il secondario
significato di una parola, non differenza tra quelli, tranquillità,
ricerca e felicità tutto è corna di lepre.
9. L'autocontrollo,Yama, l'osservanza delle regole, niyama, il controllo
del respiro, pranayama, e altri termini simili diretti al movimento, all'oscillazione
e al pensare tutto è corna di lepre.
10. Le orecchie, gli occhi, il corpo, il lignaggio, ciò che si deve
tenere segreto, l'inerzia, Hari, Shiva, l'inizio la fine, e la spinta verso
la liberazione tutto è corna di lepre.
11. Gli organi del conoscere, i sensi, il gruppo di organi dell'azione,
la veglia, il sogno, il sonno profondo e altri stati simili, tutto è
corna di lepre.
12. I tattva (le 24 qualità) i quattro strumenti, categorie simili
e dissimili tutto è corna di lepre.
13. Tutti i mondi, tutti gli esseri, tutti i Dharma con le loro filosofie,
tutta la sapienza e l'ignoranza tutto è corna di lepre.
14. Tutte le caste, tutte le comunità, tutti i luoghi sacri e le
acque sacre, tutti i Veda e tutte le scritture, tutto è corna di
lepre.
15. Tutto il legame, tutta la liberazione, tutta la conoscenza, Isvara,
tutto il tempo e tutte le istruzioni, tutto è corna di lepre.
16. Tutta l'esistenza, tutte le azioni, tutti gli incontri con i saggi e
tutta la dualità sono della natura dell'irrealtà, tutto è
corna di lepre.
17. Tutto il Vedanta, tutte le conclusioni determinate dei significati delle
scritture, e "la realtà di tutta la vita", tutto è
corna di lepre.
18. Il poco conosciuto, qualunque cosa vista in questo mondo, e qualunque
cosa hai sentito dal Guru, tutto è corna di lepre.
19. Qualunque cosa contempli nel pensiero, qualunque sia il tuo progetto
in qualunque momento, qualunque cosa sia decisa dall'intelletto, tutto è
corna di lepre.
20. Qualunque cosa sia espressa dalle parole, qualunque cosa sia spiegata
dalle parole, e qualunque cosa sia percepita dagli organi di senso, tutto
è corna di lepre.
21. A qualunque oggetto si rinunci, qualunque cosa sia ascoltata o vista,
e sia propria che altrui, tutto è corna di lepre.
22. Qualunque cosi si manifesti come esistenza, qualunque cosa si manifesto
come un oggetto con un'essenza, e qualunque cosa sia immaginata dalla mente,
tutto è corna di lepre.
23. Qualunque cosa si determini come Sé, qualunque parola si consideri
eterna, e qualunque cosa la mente ricerchi, tutto è corna di lepre.
24. Shiva distrugge, Vishnu protegge la triade dei mondi e Brahma crea i
mondi tutti questi concetti tutto è corna di lepre.
25. Ciò che si dice sia l'anima, qualunque parola sia pronunciata,
che cosa la parola trasmigrazione significhi, tutto è corna di lepre.
26. Qualunque cosa sia il Purana, qualunque cosa sia definita nei Veda,
la validità di tutte le Upanishad, tutto è corna di lepre.
27. La spiegazione"come corna di lepre" ti è stata riferita.
Chiunque ascolti questo segreto diventa lui stesso Brahman.
28. Ascolta ancora, Nidagha! E' certo che tutto è Brahman, anima
buona. Questa conoscenza è rara da raggiungere per gli uomini e anche
per gli dei.
29. Qualunque forma sia chiamata "questo", qualunque cosa di nuovo
sia "io" e ciò che è visto come questo, tutto è
solo Brahman.
30. La concezione che io sono il corpo, che si dice essere la paura. In
tutta la triade del tempo non è così. Tutto è solo
Brahman.
31. La concezione che io sono il corpo che si dice essere il legame. In
tutta la triade del tempo non è così. Tutto è solo
Brahman.
32. La falsa comprensione che io sono il corpo che si dice sia sofferenza.
In tutta la triade del tempo non è così. Tutto è solo
Brahman.
33. La concezione che io sono il corpo che si dice sia tutto il mondo fenomenico.
In tutta la triade del tempo non è così. Tutto è solo
Brahman.
34. La concezione che io sono il corpo che si dice sia il nodo del cuore.
In tutta la triade del tempo non è così. Tutto è solo
Brahman.
35. La concezione che io sono la triade dei corpi, che si dice sia la "conoscenza"
del corpo. In tutta la triade del tempo non è così. Tutto
è solo Brahman.
36. In tutta la triade del tempo La concezione che sono il corpo e anche
l'idea della realtà e dell'irrealtà, non sono così.
Tutto è solo Brahman.
37. La concezione che io sono il corpo che si dice sia manifesto nel mondo.
In tutta la triade del tempo non è così. Tutto è solo
Brahman.
38. La concezione che io sono il corpo che si dice sia ignoranza. In tutta
la triade del tempo non è così. Tutto è solo Brahman.
39. La conclusione intellettuale che io sono il corpo, che si dice sia delimitazione.
In tutta la triade del tempo non è così. Tutto è solo
Brahman.
40. La conclusione intellettuale che io sono il corpo, che si dice sia il
contenitore delle impressioni del passato. In tutta la triade del tempo
non è così. Tutto è solo Brahman.
41. La conclusione intellettuale che io sono il corpo, che si dice sia in
vero l'anima individuale. In tutta la triade del tempo non è così.
Tutto è solo Brahman.
42. La concezione che sono il corpo si dice sia il grande inferno. In tutta
la triade del tempo non è così. Tutto è solo Brahman.
43. La conclusione intellettuale che io sono il corpo, che è certamente
solo la mente. In tutta la triade del tempo non è così. Tutto
è solo Brahman.
44. La conclusione intellettuale che io sono il corpo, che si dice sia delimitazione.
In tutta la triade del tempo non è così. Tutto è solo
Brahman.
45. La falsa comprensione che sono il corpo, che si dice sia dolore. In
tutta la triade del tempo non è così. Tutto è solo
Brahman.
46. La falsa comprensione che sono il corpo, che si dice sia conflitto.
In tutta la triade del tempo non è così. Tutto è solo
Brahman.
47. La falsa comprensione che sono il corpo, che si dice sia la morte. In
tutta la triade del tempo non è così. Tutto è solo
Brahman.
48. La falsa comprensione che sono il corpo, che si dice sia non auspicioso.
In tutta la triade del tempo non è così. Tutto è solo
Brahman.
49. La falsa comprensione che sono il corpo, che si dice sia un grave peccato.
In tutta la triade del tempo non è così. Tutto è solo
Brahman.
50. La falsa comprensione che sono il corpo, che si dice sia concezione
pregiudizievole. In tutta la triade del tempo non è così.
Tutto è solo Brahman.
51. La concezione che io sono il corpo che si dice sia pieno di difetti.
In tutta la triade del tempo non è così. Tutto è solo
Brahman.
52. La concezione che io sono il corpo che si dice sia biasimevole. In tutta
la triade del tempo non è così. Tutto è solo Brahman.
53. La concezione che io sono il corpo che si dice sia la grande incertezza.
In tutta la triade del tempo non è così. Tutto è solo
Brahman.
54. Per quanto poco pensiero ci sia esso è dolore. Per quanto poco
pensiero ci sia esso è il mondo. Per quanto poco pensiero ci sia
esso è desiderio. Per quanto poco pensiero ci sia esso è una
macchia.
55. Per quanto poco ci sia del ricordo del peccato, per quanto poco pensiero
ci sia riguardo alla mente, qualunque progetto ci sia, si dice che esso
è una grande malattia.
56. Qualunque piccolo progetto ci sia, si dice che esso è una grande
illusione. Qualunque piccolo progetto ci sia, è dato ad esempio nella
triade delle afflizioni.
57. Qualunque piccolo progetto ci sia, si dice che esso è brama e
rabbia. Qualunque piccolo progetto ci sia, si dice che esso è attaccamento
e null'altro.
58. Qualunque piccolo progetto ci sia, e tutto sofferenza, null'altro. Qualunque
piccolo progetto ci sia, e una falsa percezione della realtà del
mondo.
59. Qualunque piccolo progetto ci sia, esso è un grande difetto,
null'altro. Qualunque piccolo progetto ci sia, si dice che esso è
la triade del tempo.
60. Qualunque piccolo progetto ci sia, si dice che esso è la molteplicità
delle forme. Qualunque piccolo concezione ci sia, si dice che esso è
il grande mondo.
61. Dovunque c'è una concezione c'è irrealtà. Qualunque
piccola concezione ci sia essa è il mondo fenomenico. Non c'è
dubbio su questo.
62. Qualunque piccolo progetto ci sia, tutto ciò non esiste. Non
c'è dubbio su questo. La mente sola è tutto il mondo. La meste
stessa è il grande nemico.
63. La mente sola è in sé trasmigrazione. La mente stessa
è la triade dei mondi. La mente stessa è il grande dolore.
La mente stessa è la vecchiaia e il resto.
64. La mente sola è in sé tempo. La mente sola è in
sé la macchia sempre. La mente stessa è in sé progetto.
La mente sola è la base dell'anima individuale.
65. La mente sola è in sé inquinamento sempre. La mente stessa
è magia meravigliosa. La mente stessa è la grande illusione.
La mente è come il figlio di una donna sterile.
66. La mente stessa non esiste mai. La mente stessa è sempre inerte.
La mente stessa è pensiero, La mente stessa è egoicità.
67. La mente stessa è il grande legame. Qualche volta la mente stessa
è Antahkarana (la facoltà interiore). La mente stessa è
anche terra. La mente stessa è acqua.
68. La mente stessa è fuoco. La mente stessa è la grande aria.
La mente stessa è anche spazio. La mente stessa è ciò
che produce il suono.
69. La mente ha la natura del tatto. La mente stessa è ciò
che produce le forme. La mente stessa ha la natura del gusto. La mente stessa
si dice sia l'olfatto.
70. L'involucro di cibo (il corpo fisico) è della natura della mente.
L'involucro di prana è della natura della mente. L'involucro della
mente è della natura della mente. Anche la conoscenza empirica è
della natura della mente.
71. La meste stessa è l'involucro di beatitudine. La mente è
lo stato di veglia, la mente è lo stato di sogno e la mente è
lo stato di sonno profondo.
72. La mente è gli dei e il resto. La mente è Yama (dio della
morte) e altri. La mente stessa è quel poco che c'è. La mente
stessa è pervasa dalla mente.
73. L'universo è riempito dalla mente. Questo corpo è pieno
di mente. Tutto quanto è successo e qualunque cosa paia esistere
è pieno di mente. Questa dualità è piena di mente.
74. L'identificazione come categoria è piena di mente. Questo attributo
è pieno di mente. Questo che è visto è pieno di mente.
Questa insensibilità è piena di mente.
75. Qualunque cosa è piena di mente. La mente appare come anima individuale.
L'ignoranza è dovuta solo ai progetti. La differenza è dovuta
solo alle concezioni.
76. La conoscenza empirica è solo una concezione. Le coppie di opposti
sono solo una concezione. Il tempo è solo una concezione. Lo spazio
è solo una concezione.
77. Il corpo è solo una concezione. Il prana è solo una concezione.
La riflessione è solo una concezione. Ascoltare è solo una
concezione.
78. L'inferno è solo una concezione. Il paradiso è solo una
concezione. La Coscienza è solo una concezione. Anche il pensiero
del Sé è solo una concezione.
79. Qualunque sia la concezione di cose triviali o la concezione di Brahman,
per quanto piccola concezione vi sia, è sempre non esistente.
80. La concezione è irreale, irreale davvero. La triade dei mondi
è irreale, irreale davvero. Il Guru è irreale, irreale davvero.
Sishia è irreale, irreale di fatto.
81. Anche il corpo è irreale, irreale, la mente non esiste, non esiste
mai. Il triviale non esiste, non esiste neppure. L'intero mondo non esiste,
non esiste
82. Gli esseri non esistono, tutto è non esistente, non c'è
dubbio su questo. Nidagha! Che tutto è inesistente ti è stato
detto da me in questa discussione. Chiunque ascolti questo anche una sola
volta egli stesso diviene Brahman.
83. La pace che la mente può ottenere dal Vedanta, dall'amore del
piede di loto del signore con la luna crescente sulla fronte, liberando
se stessi dalla foresta di attaccamenti per l'amata mogli e il figlio ed
il resto attraverso la rinuncia, e dalla meditazione sul piede di Shiva,
non si può ottenere dalle dispute verbose e dai sofismi.
84. Per i saggi che si sono liberati dagli oggetti che appaiono senza fine,
che sono sempre stabili senza alcuna concezione, non ci sono stati di veglia,
di sogno e di sonno profondo, e non c'è vita né morte.
Capitolo 6
IL CAPITOLO DELLA DETERMINAZIONE "IO SONO BRAHMAN"
Nidagha: Eccelso Guru, dove hai le tue abluzioni? Quale è la metafora
dell'abluzione? Quale è il tempo appropriato per l'abluzione? E per
Tarpana? Per favore dimmelo.
Ribhu: Il bagno nel sé è la grande abluzione, l'abluzione
giornaliera. Nessun altra è così. Questa è invero la
grande abluzione: la certezza che io sono Brahman.
Io sono della natura del Supremo Brahman. Io sono suprema beatitudine. Questa
invero è la grande abluzione, la certezza io sono Brahman.
Io sono della natura della conoscenza. Sono solo il Supremo. Sono della
natura della pace. Sono immacolato
QUESTIONI DELLA LIBERAZIONE DURANTE LA VITA
Ribhu: Ora spiegherò la conoscenza di Brahman e le caratteristiche
di un jivanmukta. Chi risiede solo nel Sé è chiamato jivanmukta.
Io sono lo stesso Brahman, io sono il Sé. Chi è fermo nella
convinzione "io sono Chaitanya" (il Sé cosciente) è
chiamato jivanmukta.
Io sono il Sé, che è Consapevolezza. Io sono Parabrahman,
il Sé supremo. Sono senza attributi. Sono più alto del più
alto. Chi ha questa certezza è chiamato jivanmukta.
Sono al di là dei tre corpi. Io sono Brahman, Consapevolezza. Chi
giunge alla convinzione finale "io sono Brahman", è chiamato
jivanmukta.
Sono della natura di una massa di beatitudine. Più alta della più
alta beatitudine. Colui la cui mente è di una tale beatitudine è
chiamato jivanmukta.
Colui il quale non ha corpo, (non si identifica nel corpo), ed è
certo di essere il Brahman ed è pieno della più alta beatitudine
è chiamato jivanmukta.
Chi non ha traccia di ego, risiede solo nella Consapevolezza, ha la più
alta beatitudine e si rivela nella beatitudine, è chiamato jivanmukta.
Chi è definito essere solo dalla Consapevolezza, che ha la natura
solo della Consapevolezza, e non ricorda null'altro, è chiamato jivanmukta.
Chi è sempre soddisfatto e ovunque risiede nel Sé, comprendendo
ovunque il Sé, e che ovunque è sempre completo nel Sé,
è chiamato jivanmukta.
Chi è sempre assorto nel Supremo Sé, certo di essere il Supremo
Sé della natura della beatitudine e immanifesto, è chiamato
jivanmukta.
Coloro che attraverso idee di differenziazione generate dalle argomentazioni
ed ingiunzioni dei Veda, si logorano con le menti dirette ad acquisire meriti
infliggono indicibili sofferenze ai loro corpi non raggiungeranno mai la
felicità che fluisce dai tuoi piedi, O Signore.
Chi può attraversare questo oceano del Samsara della natura di onde
successive di nascita e morte? Colui che è assorto nella meditazione
su Shiva, ben istruito nel modo per onorare Isvara, può da solo compiere
l'attraversata con la barca della conoscenza non differenziata.
DESCRIZIONE DEL SÉ COME TUTTO
Ribhu: Ascolta la natura del Sé, raro da avvicinare nel mondo, il
più alto, l'essenza dell'essenza. Tutto è della natura del
Sé. Tutto è il Sé, null'altro esiste.
Tutto è il Sé, il supremo Sé, della natura del più
alto, il Sé della natura della beatitudine eterna. Nulla esiste oltre
al Sé.
Il Sé è grande e della natura della pienezza, il Sé
è puro. Della natura dell'eterno. E' senza cambiamento e senza corruzione.
Ha la natura del senza Sé.
Il Sé ha la natura della pace e dell'assenza di pace. Nulla esiste
oltre il Sé. Il sé individuale è il Sé supremo.
E' pieno di consapevolezza. E' il Sé Uno. E' il Sé di singola
natura. E' il sé molteplice. E' senza un sé.
Il Sé ha la natura del liberato e del non liberato. E' privo di liberazione
e di non liberazione. Nulla esiste oltre al Sé.
Il Sé ha la natura del duale e del non duale, e nello stesso tempo
è separato dalla dualità e dalla nondualità. Il Sé
di ogni cosa è separato da tutto. Nulla esiste oltre al Sé.
Il Sé ha la natura della gioia e della mancanza di gioia. Il Sé
ha la natura della liberazione. Il Sé ha la natura del divino. Il
Sé è l'essenza del senza sankalpa. Nulla esiste oltre al Sé.
Il Sé è privo di parti. Il Sé è senza macchia.
Il Sé è intelligenza. Il Sé ha la natura del Purusha.
Il Sé è beatitudine. Il Sé è senza origine.
Nulla esiste oltre al Sé.
Il Sé è incalcolabile. Il Sé è una moltitudine.
Il Sé è immortale. Il Sé è il cuore dell'immortalità.
Il Sé è passato, presente e futuro. Nulla esiste oltre al
Sé.
Il Sé è tutto. Il Sé è indipendente. Il Sé
è il rispettato. Il Sé è della natura dell'Esistenza.
Il Sé è della natura della presenza di Turya (il vuoto) il
quarto stato. Nulla esiste oltre al Sé.
Il Sé è della natura sempre direttamente presente. E' verificabile
attraverso la sua eterna presenza. Il Sé ha la natura priva di qualunque
cosa. Nulla esiste oltre al Sé.
Il Sé ha natura priva di non-esistenza. E' privo di ogni cosa essendo
in sé il Supremo. Il Sé è al di là della conoscenza
e dell'ignoranza. Il Sé è puro. E' senza prova o assenza di
prova.
Il Sé è privo di permanenza o impermanenza. E' oltre i frutti
di questo o dell'altro mondo. Nulla esiste oltre al Sé.
Il Sé è senza desiderio di Liberazione. I Veda sono il Sé.
Nulla esiste oltre al Sé. La natura del Sé è tranquillità,
mai agitata. Nulla esiste oltre al Sé.
Capitolo 12
brahmaiva sarvam prakarana nirupanam
DEFINIZIONE DELLA FRASE " TUTTO DI CERTO È BRAHMAN "
1. Ti rivelerò il grande segreto, il più misterioso dei più
grandi misteri, il più difficile da trovare nel mondo: tutto è
solo Brahman.
2. Tutto questo è solo Brahman. Brahman in realtà è
la sola cosa che non sia irreale. Tutto ciò che si ode è Brahman.
Tutto è solo Brahman.
3. I grandi yantra, sono solo Brahman. L'azione ed i risultati sono solo
Brahman. I grandi aforismi sono solo Brahman. Tutto è solo Brahman.
4. Il mondo intero è solo Brahman. Il senziente e l'insenziente sono
solo Brahman. Il corpo che è considerato separato è solo Brahman.
Tutto è solo Brahman.
5. Le qualità si dice siano solo Brahman. Questa vasta creazione
è solo Brahman. Il grande Brahma è solo Brahman. Tutto è
solo Brahman.
6. Questa cosa è solo Brahman. Questo uomo è solo Brahman.
Tutto è solo Brahman.
7. Il Sé illimitato è solo Brahman. La grande felicità
è solo Brahman. La più alta conoscenza è solo Brahman.
Tutto è solo Brahman.
8. L'ulteriore litorale è solo Brahman. La triade dei corpi è
solo Brahman. La pluralità è solo Brahman. Tutto è
solo Brahman.
9. Solo Brahman è l'olfatto. Brahman è solo lo stato più
alto. Solo Brahman è il naso. Tutto è solo Brahman.
10. Solo Brahman è il tatto. Solo Brahman è il suono. Solo
Brahman è la forma. Tutto è solo Brahman.
11. Solo Brahman è il mondo. Brahman solo è il palato. Solo
Brahman è la mente. Tutto è solo Brahman.
12. La parola "Quello" è sempre Brahman. La parola "tu"
è solo Brahman. La parola "sei" è solo Brahman.
(da tat twam asi) Tutto è solo Brahman.
13. Solo Brahman è il misterioso. Solo Brahman è l'esteriore.
Solo Brahman è l'eterno. Tutto è solo Brahman.
14. Solo Brahman è il principio della creazione, da Quello lo stato
dell'inizio e della fine del mondo. Solo Brahman è l'inizio e la
fine del mondo. Tutto è solo Brahman.
15. "E'" e "non è" è solo Brahman. Io
sono solo Brahman. Non c'è dubbio su questo. Qualunque cosa ci sia
infine è solo Brahman. Tutto è solo Brahman.
16. Brahman solo è la veglia. "Io" e "un altro"
sono solo Brahman. Solo Brahman è invero l'esistenza. Solo Brahman
è detto essere il Quarto Stato.
17. Solo Brahman è il substrato, solo Brahman, solo Brahman deve
essere considerato il Guru. Lo stato di essere un buon discepolo è
solo Brahman. La liberazione è solo Brahman.
18. L'anteriore e il posteriore, il precedente ed il seguente, sono solo
Brahman. Brahman è il completo e l'antico. Solo Brahman è
la presenza immediata. Tutto è solo Brahman.
19. Brahman solo è l'Esistenza ­p; Consapevolezza. Brahman è
il completo. Brahman è l'antico. Solo Brahman è la presenza
immediata. Tutto è solo Brahman.
20. Brahman solo è la sola Esistenza - Consapevolezza. La felicità
è solo Brahman. Brahman è la beatitudine che esiste ovunque
in una natura amabile.
21. Il jiva sempre brilla per le buone inclinazioni, come Shiva. Attraverso
le cattive inclinazioni il jiva diventa lo sperimentatore dell'inferno.
22. Solo Brahman brilla come i sensi. Solo Brahman sono gli oggetti del
mondo. Solo Brahman sono tutte le faccende mondane. Tutto è solo
Brahman.
23. Solo Brahman è tutta la beatitudine. Solo Brahman è l'incarnazione
della Conoscenza. Si dice che Brahman sia l'azione dell'illusione. Tutto
è solo Brahman.
24. Solo Brahman è l'invocazione del sacrificio. Solo Brahman è
lo spazio del cuore. Solo Brahman si dice sia l'Essenza della Liberazione.
Tutto è solo Brahman.
25. Solo Brahman è la purezza e l'impurità. Solo Brahman è
la causa di tutte le azioni del mondo. Tutto è solo Brahman.
26. Brahman è il Sé sempre soddisfatto. Solo Brahman è
tutti i giorni. Solo Brahman è il Sé silente. Tutto è
solo Brahman.
27. Solo Brahman è il significato dell'essenza dei Veda. Solo Brahman
è la portata della meditazione. Solo Brahman è detto lo yoga
degli yoga. Tutto è solo Brahman.
28. Brahman è visto in varie forme a causa del condizionamento. Quando
si riconosce questo condizionamento come illusione esso in vero cessa di
esistere.
29. Solo Brahman appare come il mondo e allo stesso modo come la gente.
Brahman appare come le forme. In realtà non c'è nulla affatto.
30. Solo Brahman è le buone forme. Solo Brahman è l'assemblea
dei saggi. Solo Brahman è della natura della meditazione. Tutto è
solo Brahman.
31. Solo Brahman è la conoscenza mondana e spirituale. Solo Brahman
è il supremo Isvara. Solo Brahman è il puro Sé illuminato.
Tutto è solo Brahman.
32. Solo Brahman è la grande beatitudine. Solo Brahman pervade la
vastità. Solo Brahman è la Verità Assoluta. Tutto è
solo Brahman.
33. Brahman è della natura della yagna (offerta) Solo Brahman è
l'offerta. Solo Brahman è il Sé che è diventato un'entità
vivente. Tutto è solo Brahman.
34. Solo Brahman è tutto il mondo. Solo Brahman è la coppia
di Guru e discepolo. Solo Brahman è il fine di tutto.
35. Solo Brahman è i mantra. Solo Brahman è tutta la japa.
Solo Brahman è l'azione. Tutto è solo Brahman.
36. Solo Brahman è la pace. Solo Brahman è il centro del cuore.
Solo Brahman è tutta la beatitudine. Tutto è solo Brahman.
37. Solo Brahman è della natura dell'imperituro. Solo Brahman è
Solo Brahman è Solo Brahman è Solo Brahman è della
natura di Brahman. Tutto è solo Brahman.
38. Solo Brahman è il luogo della verità. Io sono solo Brahman.
Non c'è dubbio su questo. Brahman è il significato della parola
"tat" (Quello). Tutto è solo Brahman.
39. Anche il significato della parola "aham" (Io) è solo
Brahman. Solo Brahman è il Signore Supremo. Solo Brahman è
il significato della parola "tvam" (tu). Tutto è solo Brahman.
40. Solo Brahman è qualunque cosa grande. Solo Brahman è il
goal finale. Solo Brahman è lo stato di comprensione. Tutto è
solo Brahman.
41. Brahman è tutto. Non c'è dubbio su questo. Tu sei solo
Brahman sempre beato. Tutto questo mondo è solo Brahman. Tutto è
solo Brahman.
42. Solo Brahman è il tutto- facile. Solo Brahman è in se
stesso lo stesso Sé. Solo Brahman è Beatitudine. Tutto è
solo Brahman.
43. Solo Brahman è tutto, solo Brahman. Tutto, a parte Brahman è
sempre irreale. Solo Brahman è il Sé che è proprio
Brahman. Tutto è solo Brahman.
44. Brahman è il significato di tutti i grandi aforismi. Brahman
è il luogo più alto. Solo Brahman è la verità
e la falsità. Tutto è solo Brahman.
45. Solo Brahman è quello senza inizio né fine. Solo Brahman
è il solo. Non c'è dubbio su questo. Solo Brahman è
la sola Coscienza. Tutto è solo Brahman.
46. Solo Brahman è la gioia eterna. Brahman è il solo ad esser
visto. Brahman è Solo Brahman è il supremo Brahman. Tutto
è solo Brahman.
47. Solo Brahman è la Coscienza stessa che risiede in sé.
Solo Brahman è senza attributi? Solo Brahman è il più
vicino. Tutto è solo Brahman.
48. Solo Brahman è tutto ciò che è immacolato. Solo
Brahman è sempre di facile accesso. Solo Brahman è la Realtà
delle realtà. Tutto è solo Brahman.
49. Solo Brahman è felicità, la felicità è solo
Brahman. Di certo sono Brahman il sé della felicità. Solo
di Brahman si deve parlare. Tutto è solo Brahman.
50. Solo Brahman è tutto Brahman. Brahman e il testimone di tutto.
Solo Brahman è luogo della prosperità. Tutto è solo
Brahman.
51. Solo Brahman è il Sé pienamente soddisfatto. Brahman è
l'immutabile essenza. Solo Brahman è la radice della causa. Brahman
e il solo goal.
52. Solo Brahman è Sé di tutti gli esseri. Brahman è
l'incarnazione della gioia. Solo Brahman è il Sé sempre soddisfatto.
53. Solo Brahman è il Sé proprio della non dualità.
Solo Brahman è signore come lo spazio. Solo Brahman è la beatitudine
del cuore. Tutto è solo Brahman.
54. Non c'è nulla più alto di Brahman. Non c'è mondo
separato da Brahman. Separato da Brahman io non sono io. Tutto è
solo Brahman.
55. Non c'è altra gioia che Brahman. Non c'è frutto se non
Brahman. Oltre a Brahman non c'è neppure un filo d'erba. Tutto è
solo Brahman.
56. Tutti gli stati diversi da Brahman sono illusori. Non c'è null'altro
che Brahman. Separato da Brahman questo mondo è un'illusione. Tutto
è solo Brahman.
57. Separato da Brahman io sono illusorio. Io sono me stesso, in verità
proprio Brahman, solo Brahman. Atro da Brahman, non c'è Guru. Tutto
è solo Brahman.
58. Separate da Brahman tutte le azioni sono irreali. Separati da Brahman
tutti i corpi sono irreali. Separata da Brahman non esiste mente. Tutto
è solo Brahman.
59. Il mondo è un'illusione. Non c'è null'altro che Brahman.
Separato da Brahman non c'è ego. Tutto è solo Brahman.
60. Questa spiegazione che ti ho dato è che solo Brahman è
tutto. Chi legge o ascolta questo immediatamente diviene egli stesso Brahman.
61. Colui che sa che tutto è solo Brahman, che conosce la verità
che il reale e l'irreale, il mondo e, allo stesso modo, le parole dei Veda,
e tutto ciò che sorge da là è solo Brahman. Chi perde
questa conoscenza soffre nell'illusione, in questo mondo privo di conoscenza.
Brahman invero è il solo, sempre.
Capitolo 13
cideva - tvam prakarana varnanam
DESCRIZIONE DELLA FRASE "TU INVERO SEI COSCIENZA"
1. Parlerò di ciò che è estremamente difficile da trovare
nei Veda, negli sastra, e agamas. Ascolta attentamente. Tutto è semplicemente
irreale.
2. Qualunque cosa infine è vista in questo mondo, qualunque cosa
infine è detta in questo mondo, qualunque cosa infine è sperimentata
in questo mondo, tutto ciò è solo irreale.
3. Qualunque japa o purificazione, bagno o sacre acque ci siano, e qualunque
cosa sia separata dal sé, tutto ciò è interamente irreale.
Non c'è dubbio su questo.
4. L'azione della mente, l'azione dell'intelletto, e allo stesso modo, l'azione
della delusione, e qualunque cosa sia separata dal sé, tutto ciò
è solo irreale.
5. La natura della differenza dell'ego, "questo", "tu",
"la verità", qualunque cosa sia separata dal sé,
tutto ciò è solo irreale.
6. La molteplicità e allo stesso modo le forme, qui e là,
le interazioni e qualunque cosa ci sia, sono solo del Sé, tutto ciò
che è separato dal Sé è irreale.
7. Le differenze della filosofia, le differenze del mondo, tutte le differenze
sono solo dell'irreale. Differenze del desiderio e differenze del mondo,
tutto è solo irreale.
8. Differenze della dualità, differenze fenomeniche, e differenza
di veglia sono della natura della mente. Differenze come "io"
e differenze come "questo", tutte sono semplicemente irreali.
9. Differenze dei sogni, differenze del sonno profondo, e differenze del
quarto stato non sono della natura della differenza. Differenze di colui
che agisce, differenze di azione, differenze di caratteristiche, tutta questa
è differenza è semplicemente irreale.
10. Differenze del Sé, differenze del non esistente, anche di un
atomo, sono irreali. Differenze del totalmente non esistente e dell'esistente,
sono anche semplicemente irreali.
11. La differenza di "è" e "non è", la
non differenza, la errata percezione delle differenze dovuta ad errata percezione,
e le differenze dell'esistenza sono semplicemente irreali.
12. Le differenze di "di nuovo" e "altrove" la paura
di "questo" e di qualcos'altro differenze di rito e di japa, tutte
sono semplicemente irreali.
13. Le differenze di progetto, differenze come "Ciò", tutte
le differenze sempre, sia dovute alla conoscenza che all'ignoranza, tutte
sono semplicemente irreali.
14. La differenza come Brahma, la differenza come Re, differenze come passato
e futuro, differenze come "questo" e "io", tutte sono
semplicemente irreali.
15. Differenze come Veda, differenze come dei e simili e differenze del
mondo, e il mantra di cinque sillabe namah Shivaya sono sempre irreali,
tutte sono semplicemente irreali.
16. Gli organi di senso sono sempre irreali. Gli organi dell'azione sono
sempre irreali. Il suono e simili cose sono sempre irreali. Il loro effetti
sono similmente irreali.
17. Ciò che è chiamata la cinquina degli elementi è
irreale. Le cinque divinità sono irreali. I cinque involucri sono
irreali. Tutto semplicemente irreale.
18. Il sestetto delle modificazioni è irreale. Irreali le sei ansietà.
Irreali i sei nemici. Le sei stagioni sono allo stesso modo irreali
19. I dodici mesi sono irreali, l'anno è allo stesso modo irreale.
Anche ciò che è chiamato i sei stati è irreale. I sei
tempi sono irreali.
20. I sei sistemi filosofici sono irreali, semplicemente irreali. La Conoscenza
è irreale, sempre irreale. Lo stato "essere solo" è
irreale.
21. Ciò che non si dovrebbe dire, ciò che è detto,
e ciò che non è stato detto sono semplicemente irreali. Ho
spiegato la definizione dell'irreale, difficile da incontrare in tutti i
Veda.
22. Ascolta ancora, maestro dello yoga. Ti dirò che cos'è
la liberazione immediata. Io sono solo il Reale, il Sé, solo Esistenza,
Consapevolezza e Beatitudine. Beatitudine quella è proprio Esistenza
ed è tutto.
23. Il Sé è solo beatitudine che è esistenza, una massa
di beatitudine che e Coscienza, una massa di beatitudine piena di Coscienza,
Coscienza e beatitudine solo.
24. Beatitudine che è solo la Luce della Coscienza, l'incarnazione
della luce che è proprio Coscienza. Isvara è la Luce della
Coscienza che è sempre Beatitudine.
25. Tutta la Luce è solo Coscienza. Io sono solo la Luce della Coscienza.
Io sono interamente solo Coscienza. Tutto è solo Coscienza.
26. Il pensiero è solo Coscienza. La liberazione è solo Coscienza.
Manana è solo Coscienza. Sravana è solo Coscienza.
27. Io stesso sono solo Coscienza. Tutto è solo Coscienza. Brahman
senza attributi è solo Coscienza. Il supremo con attributi è
solo Coscienza.
28. Io sono è solo Coscienza. Tu e tutti siete solo Coscienza. Il
cuore è solo Coscienza, proprio Coscienza, pieno di Coscienza.
29. Tu sei solo Coscienza; io sono solo Coscienza.; tutto è solo
Coscienza. La pace è solo Coscienza; le caratteristiche sono solo
Coscienza. Le caratteristiche della pace sono solo Coscienza.
30. La Conoscenza superiore è solo Coscienza. Brahman è solo
Coscienza. Il progetto è solo Coscienza. Tutti i tre mondi sono solo
Coscienza.
31. Ovunque c'è solo Coscienza. Il Guru è pervaso solo Coscienza.
La purezza è solo Coscienza. Brahman solo Coscienza.
32. La consapevolezza è solo Coscienza. Il sole e simili è
solo Coscienza. L'esistenza è solo Coscienza. L'universo in vero
è solo Coscienza.
33. La buona azione è solo Coscienza. La perpetua buona fortuna è
solo Coscienza. Brahma è solo Coscienza. Egli è solo Coscienza.
34. Il Sé silente è solo Coscienza. Tutti i siddhi sono solo
Coscienza. La nascita è solo Coscienza. La felicità in vero
è solo Coscienza.
35. Il cielo è solo Coscienza. Le montagne e le acque sono solo Coscienza.
Le stelle sono solo Coscienza. Le nuvole sono solo Coscienza.
36. Le forme degli dei sono solo Coscienza. Il servizio devozionale a Shiva
è solo Coscienza. La durezza è solo Coscienza. La freddezza
è solo Coscienza.
37. Ciò a cui bisogna pensare è solo Coscienza. Ciò
che deve essere visto è solo Coscienza. Tutto è solo Coscienza.
Il mondo e il padre sono solo Coscienza.
38. La madre è solo Coscienza. Non c'è nulla a parte la Coscienza.
L'occhio è solo Coscienza. Ascoltare e la felicità sono solo
Coscienza.
39. L'azione che deve essere svolta è solo Coscienza. Il lavoro di
Isvara è solo Coscienza. La verità è solo Coscienza
piena di Coscienza. Non c'è mai nessuno non esistenza della Coscienza.
40. Il Vedanta è solo Coscienza. La certezza su Brahman è
solo Coscienza. La consapevolezza dell'esistenza è solo Coscienza.
Solo la Coscienza brilla sempre.
41. Solo la Coscienza è l'universo con la forma. Solo la Coscienza
è lo Stato Supremo. Solo la Coscienza è della natura della
Coscienza. Solo la Coscienza è l'immutabilità della Coscienza.
42. Solo la Coscienza è la natura di Shiva. Solo la Coscienza e l'incarnazione
di Shiva. Tutto questo è solo della natura della Coscienza. La felicità
e la tristezza sono solo della natura della Coscienza.
43. La natura dell'inesistenza è solo Coscienza. Il senza interstizi
è solo Coscienza. La comprensione è solo Coscienza. Il concetto
di anima individuale è solo Coscienza.
44. Le forme degli dei sono solo Coscienza. Il servizio devozionale a Shiva
è solo Coscienza. Tu sei solo Coscienza. Io sono solo Coscienza.
Tutto è davvero solo Coscienza.
45. La natura del Supremo è solo Coscienza. La assenza di afflizioni
è solo Coscienza. Il permanente è solo Coscienza. Il goal
è solo Coscienza.
46. Il distacco è solo Coscienza. La assenza di attributi è
solo Coscienza. Andare in giro è solo Coscienza. Il mantra e il tantra
sono solo Coscienza.
47. Quest'universo è della natura della Coscienza. I tre mondi sono
solo della natura della Coscienza. L'ego è della natura della Coscienza.
Il più alto del più alto è della natura della Coscienza.
48. Tutta questa differenza è un'aspetto della Coscienza. Anche un
filo d'erba è un'aspetto della Coscienza. Lo spazio della Coscienza
è della natura della Coscienza. Il senza forma è della natura
della Coscienza.
49. La grande gioia è della natura della Coscienza; la gioia delle
gioie è della natura della Coscienza. La felicità è
della natura della Coscienza; ciò che deve essere goduto è
della natura della Coscienza. Il Guru supremo è della natura della
Coscienza.
50. Quest'universo è della natura della Coscienza. Quest'uomo è
della natura della Coscienza. La pace senza origini è della natura
della Coscienza. Essere senza afflizioni è un'aspetto della Coscienza.
51. Trascendere tutto il resto è un'aspetto della Coscienza. La natura
della Coscienza è solo la natura della Coscienza. Lo Spazio della
Coscienza è della natura della Coscienza; lo spazio cede a Shiva.
52. Il pensiero è sempre un'aspetto della Coscienza. L'immortalità
un'aspetto della Coscienza. Lo spazio della Coscienza è della natura
della Coscienza; allo stesso modo è il più profondo dell'interno
di tutto.
53. Questa pienezza è della natura della Coscienza. Quest'amore è
della natura della Coscienza. Tutto questo è della natura della Coscienza.
Io sono sempre della natura della Coscienza.
54. Questo luogo è della natura della Coscienza. Lo spazio del cuore
è della natura della Coscienza. La conoscenza della Coscienza è
un'aspetto della Coscienza. Allo stesso modo la pervasività è
della natura della Coscienza.
55. Essere sempre completi è un'aspetto della Coscienza. I grandi
risultati sono un'aspetto della Coscienza. La Verità suprema è
un'aspetto della Coscienza. Il supremo e tu stesso siete un'aspetto della
Coscienza.
56. La gioia è sempre un'aspetto della Coscienza. La morte è
sempre un'aspetto della Coscienza. Il Supremo Brahman è un'aspetto
della Coscienza. Io sono Coscienza; sempre sono Coscienza.
57. Io sono Coscienza. Io sono Coscienza; e così lo sono i pensieri.
Non c'è dubbio su questo. Il mondo e la forma è solo Coscienza.
Shivasankara è solo Coscienza.
58. La forma dello spazio è solo Coscienza. Il Signore dei gana (Shiva)
è solo Coscienza. La forma del mondo è solo Coscienza. La
trasmigrazione è solo Coscienza.
59. La natura del cuore è solo Coscienza; il signore del cuore è
solo Coscienza. L'immortalità è solo Coscienza. La causa del
movimento è solo Coscienza.
60. Io sono solo Coscienza. Io sono solo Coscienza, tutto Coscienza, tutto
solo Coscienza sempre. Il vero credo è solo Coscienza. La convinzione
di essere Brahman è solo Coscienza.
61. Il Dio Supremo è solo Coscienza. Il tempio del cuore è
solo Coscienza. Tutti gli aspetti sono solo Coscienza. La moltitudine delle
genti è solo Coscienza.
62. Tutta la beatitudine è solo Coscienza. Amare e ascoltare discorsi
è solo Coscienza. Tu sei solo Coscienza; io sono solo Coscienza;
tutto è solo Coscienza.
63. La meditazione suprema è solo Coscienza. La suprema venerazione
è solo Coscienza. Tu sei solo Coscienza, io sono solo Coscienza,
tutto è Coscienza.
64. L'esposizione che tu sei solo Coscienza è rara in tutti i Veda.
Chi ascolta questo una volta sicuramente diviene Brahman.
65. Si libera per sempre dalle false percezioni in questo mondo, il suo
Sé interiore diventando per sempre Brahman, - egli, per il cui con
yoga della meditazione si guadagna la libertà dalla nascita e dalla
morte, dal cui modo senza cambiamenti il nodo del cuore, nato dalla paura,
è annullato come con la virtù ci si libera dall'infatuazione
dell'illusione, e il cui mondo diviene l'essenza che trascende il mondo
­p; dall'appagamento del suo desiderio di ottenere una visone di Te.
Capitolo 14
SOMMARIO DELLE CONCLUSIONI STABILITE
1. Nidagha. Ascolta, ascolta il più grande segreto che è sommario
delle conclusioni stabilite su ogni cosa. Questa dualità e non dualità
sono vuoto. C'è solo il pacifico Brahman sempre.
2. Io solo sono il Supremo Brahman. Io solo sono il più alto degli
alti. La dualità e non dualità sono vuoto. C'è solo
il pacifico Brahman.
3. Io solo sono il pacifico Sé. Io solo sono quello che giunge ovunque.
Io solo sono il puro Sé. Io solo sono l'eterno.
4. Io solo sono il Sé nella varietà. Io solo sono il privo
di attributi. Io solo sono l'eterno Sé. Io solo sono la causa.
5. Io solo sono il mondo. Io solo sono anche questo. Io solo sono il gioioso
Sé. Io solo sono il liberatore.
6. Io solo sono Coscienza. Io solo sono pervaso da Coscienza. Io solo sono
Coscienza. Io sono sempre nel più profondo di ogni cosa.
7. Io solo sono il Sé degli elementi. Io solo sono il Sé di
tutto ciò che è composto di elementi. Io invero sono te. Io
di certo sono anche solo me stesso.
8. Io solo sono il jivatma (l'anima individuale). Io solo, Io solo sono
il supremo Isvara. Io solo sono il glorioso. Io solo sono me stesso sempre.
9. Io solo sono realmente l'imperituro. Io solo sono ciò che desidero.
Io solo sono sempre Brahman. Io solo sono sempre immutabile.
10. Io solo, Io solo sono la parte frontale. Io solo sono il più
profondo dei recessi. Io solo sono lo spazio della Coscienza. Io solo sono
l'illuminante.
11. Io solo sono sempre il Creatore. Io solo sono il Protettore. Io solo
sono il giocoso Sé. Io solo sono la certezza.
12. Io solo sono sempre il testimone. Tu stesso sei l'antico. Tu stesso
sei il Supremo Brahman. Tu solo sei il continuo.
13. Io solo, Io solo sono me stesso. Io solo sono te solamente. Io solo
sono della natura nonduale. Io solo sono il senza corpo.
14. Io solo sono il supporto. Io solo sono sempre il Sé. Io solo
sono il quiescente Sé. Io solo sono lo spirito di titiksa (la resistenza).
15. Io solo sono la tranquillità. Io solo sono l'attenzione. Io solo
sono il grande spazio. Io solo sono posseduto da parti.
16. Io solo sono la fine del desiderio. Io solo sono sempre l'interiore.
Io solo sono sempre la parte frontale. Io solo sono sempre la parte posteriore.
Io sempre sono.
17. Io solo sono il Sé universale. Io solo sono il solitario. Io
solo sono il Supremo Brahman. Io sono più alto del più alto.
18. Io solo sono Coscienza ­p; Beatitudine. Io solo sono la felicità
e l'infelicità. Io sono l'essenza del Guru. Io solo sono sempre l'imperituro.
19. Io solo sono il Vedanta. Io solo sono il pensiero. Io solo sono il corpo
e la pura Coscienza. Io sono privo del dubbio.
20. Io solo sono la luce Suprema. Io solo sono il Supremo rifugio. Io solo
sono l'indistruttibile Sé. Io solo sono l'antico.
21. Io sono Brahman; non c'è dubbio. Io solo sono il privo di parti.
Io sono il Quarto Stato; non c'è dubbio. Io sono il Sé; non
c'è dubbio.
22. Io non sono neppure "Io". Sono privo di attitudini. Io solo
sono il limite delle attitudini. Io solo sono il risplendente.
23. Io trascendo qualunque momento del tempo. Io solo sono di buon augurio.
Io sono gioia imperitura. Sono la continuità senza pause.
24. Io solo sono il Sé inscrutabile. Io sono senza sankalpa. Io sono
l'illuminato, il rifugio Supremo. Sono privo dell'intelletto.
25. Io solo sono sempre la Verità. Io solo sono sempre la felicità.
Io solo sono sempre ottenibile. Sono la causa facilmente accessibile.
26. Sono la Conoscenza facilmente ottenibile. Sono la Conoscenza che è
rara e difficile anche tra i saggi. Io sono il Sé della sola Coscienza.
Io sono la massa della Coscienza.
27. Io solo sono solo te. Io sono Brahman, io sono, non c'è dubbio
su questo. Io solo sono onnipervasivo. Non c'è dubbio su questo.
28. Io solo sono il Sé desiderato. Questa è la verità.
Questa è la verità. Questa è la verità. Ancora
e ancora. Io solo sono il Sé senza età, il pervasivo. Io solo
sono il mio stesso Guru.
29. Io solo sono l'immortale, il Io solo sono l'indisturbato. Io solo sono
l'eterno Sé. Io solo sono liberato. Non c'è dubbio su questo.
30. Io sono il sempre puro. Io sono il senza attributi. Io sono separato
dal mondo fenomenico. Sono privo di un corpo.
31. Sono il Sé senza desiderio. Sono privo di illusione.
Capitolo 39
LA DESCRIZIONE DELL'ESPERIENZA DI NAGADA
niddghdnubhava varnana prakaranam
66. Ribhu: Hai sentito la mia spiegazione della conoscenza di Brahman,
che è tanto raro avvicinare? Ha la tua mente assorbito la conoscenza
di Brahman? Dimmi quali sono stati i tuoi pensieri.
67. Nagadha: Ascolta ho meritevole Guru, attraverso la Tua Grazia, io parlerò
del Brahman. La mia ignoranza, il grande difetto, il grande blocco della
Conoscenza,
68. la costante credenza nell'azione, il concetto della realtà del
mondo fenomenico e la grande paura sono tutte disperse istantaneamente dalla
tua grazia.
69. Tutto il tempo sino ad ora sono stato sopraffatto da questo nemico,
l'ignoranza. Ora ho perduto la grande paura e il mio coinvolgimento nella
filosofia dell'azione è distrutto.
70. La precedente ignoranza della mente si è trasformata in Brahman.
Prima ero un essere di pensiero. Ora sono riempito dalla Realtà.
71. La precedente attitudine dell'ignoranza ha ora raggiunto la convinzione
della Realtà. Ero come l'ignoranza personificata. Ora sono Brahman.
Ho raggiunto il Supremo.
72. Prima avevo la falsa percezione di essere la mente. Ora sono Brahman.
Ho raggiunto il Supremo.
73. Tutti i difetti sono fuggiti. Tutte le differenze hanno trovato la dissoluzione.
74. Tutto l'universo è caduto. Il pensiero se ne è completamente
andato. Tutte le facoltà interiori sono state sostituite dalla reale
convinzione in Brahman.
75. Io sono di certo l'espansione della Coscienza. Io di certo sono pieno
di Consapevolezza. Io sono di certo il Sé perfettamente pieno. Io
di certo sono immacolato.
76. Anche la convinzione che io sono me stesso è scomparsa. Io sono
l'espansione della Coscienza. Non c'è nulla del Bramino.
77. Io sono un sudra di casta, io sono un "fuori casta", sono
un "capofamiglia", sono "in ritirato nella foresta",
sono uno che ha "rinunciato al mondo", tutte queste idee sono
completamente la chimera del pensiero.
78. Le attività prescritte per ogni ordine della vita sono immaginate
dal pensiero. Io sono il Sé, che dovrebbe essere ciò a cui
ognuno aspira. Io sono la perfetta pienezza.
79. Io sono il Sé interiore. Sono la meta. Sono il substrato di tutto.
Sono il sé felice.
80. Attraverso la tua grazia, io sono Brahma, il creatore. Attraverso la
tua grazia io sono Janardhana. Attraverso la tua grazia sono l'espansione
della Coscienza. Sono tutto Pace. Non c'è dubbio su questo.
81. Per la tua grazia io sono Coscienza. Per la tua grazia il mondo non
esiste per me. Per la tua grazia io sono liberato. Per la tua grazia io
ho raggiunto lo stato Supremo.
82. Per la tua grazia io sono onnipervasivo. Per la tua grazia io sono indiviso.
Per la tua grazia io sono passato oltre. Per la tua grazia c'è una
grande gioia.
83. Per la tua grazia io sono Brahman. Per la tua grazia tu stesso non esisti.
Per la tua grazia questo non esiste. Per la tua grazia non esiste nulla.
Per la tua grazia non c'è nulla che mi appartenga. Per la tua grazia
non ci sono sofferenze per me. Per la tua grazia non ci sono differenze
per me. Per la tua grazia non c'è per me paura. Per la tua grazia
non c'è malattia. Per la tua grazia non c'è per me decadimento.
84. Le anime buone pregano ancora e ancora con fervore nelle menti il piede
di loto, che è radiante come un loto rosso, del consorte di Uma,
il distruttore del tempo, il vincitore di Antaka (Signore della Morte),
l'adorazione dei cui piedi rese Hari degno di adorazione, dal cui piede
Laksmi divenne meritevole di adorazione, e al cui comando Brahma e gli altri
diventano degni di adorazione.
85. A che serve il cielo con le sue frontiere dove sono raccolte assieme
tutte le grandi gioie guadagnate con centinaia di atti virtuosi, la sorgente
di gioia degli dei, quando la caduta da là è piena di grande
dolore? Quindi la vera festa gioiosa, la sola massa di immensa Beatitudine,
e l'adorazione del Linga di Shankara, caro al consorte di Uma, che conferisce
la liberazione.
86. Quei devoti di Shambu con amore per Shiva nel cuore che conosce solo
l'imperituro nome di Shiva, e che veste di cenere, raggiunge la meta dei
piedi di loto di Isvara attraverso l'attrazione dei loro cuori per la meditazione
e non per lo yoga e le filosofie samkya.
Capitolo 40°
niddghdnubhava varnana prakaranam
LA DESCRIZIONE DELL'ESPERIENZA DI NAGADA
1. Nadagha: Il corpo grossolano non lo vedo, né il sottile né
il causale. Neppure la mente e neppure tutto questo pieno di inesistenza.
2. Non vedo l'estendersi della coscienza, né il mondo in alcun luogo.
Non vedo Hari e non vedo Shiva.
3. Immerso nel vortice di beatitudine, neppure eccitato dall'essere "solo
Ciò", non percepisco alcuna differenza in alcun tempo. Neppure
percepisco l'insenzienza né il mondo in alcun luogo.
4. Né dualità, né gioia né dolore, non il Guru
non l'alto e il basso, né qualità, né il quarto stato,
né l'intelletto né il dubbio,
5. né il tempo, né la paura, né la tristezza, né
l'auspicioso che il non auspicioso. Nulla di ciò vedo. Non percepisco
debolezza, legame in ogni caso.
6. Neppure i percepisco alcuna realtà dell'esistenza del corpo e
degli organi, né alcuna realtà delle cose e neppure alcuna
realtà della mente. Non vedo mai lo storpio, il malato o il deforme.
7. Neppure percepisco, terra fuoco e acqua. Non percepisco nulla della passione,
del mantra, del Guru, degli insegnamenti, della fermezza o di tutto.
8. Neppure percepisco il mondo, né la concentrazione su un punto,
e neppure alcunché d'altro. Sommerso nel mare di beatitudine e neppure
stimolato (spurred) "dalla convinzione di essere proprio pieno di Ciò".
9. Sono pieno di beatitudine. Sono senza fine. Sono non nato. Sono immortale.
Essendo certo d'essere eterno, sono sempre perfettamente pieno e posseduto
da eterna conoscenza.
10. Sono completo. Sono la pienezza del pensiero. Sono santificato. Sono
puro. Sono completamente liberato. Sono di tutte le nature. Sono immutabile.
11. Sono solo Coscienza. Io stesso sono ciò. Sono della natura della
Verità, Iswara. Sono l'alto e il basso. Sono il quarto stato. Sono
il presente. Sono l'essenza.
12. Sono Brahman. Sono lo scopo di tutto. Sono perfettamente pieno, l'imperituro.
Vero Guru! Ti ho detto tutto sulla natura della mia esperienza.
13. Non mi prostro a te. Tutto è offerta al Guru. Il mio corpo offerto
ai tuoi piedi , viene istantaneamente da te incenerito.
14. Il mio io è dato da me, soddisfatto in se stesso. Tu se me ed
io sono te. Io di certo sono te.
15. Sono sommerso nell'oceano dell'identità. Tu sei di certo la conoscenza
di questa identità. Io sono la Sola Coscienza. Nessun movimento è
possibile per te.
16. Non c'è infatti luogo ove andare. Non c'è null'altro che
questa identità. Non c'è posto per te e me ove andare.
17. C'è una sola causa. Solo una e non una seconda. Non c'è
nulla che tu debba dire ed io ascoltare.
18. Tu invero non sei il guru riverito. Io non sono il discepolo. Tutto
è solo Brahman. Devo essere misurato da Ciò, essendo pieno
di Ciò.
19. Non vedo differenza o non differenza, per nulla vedo azione o non azione.
Se riverisco me stesso ciò è davvero infruttuoso.
20. Se riverisco te, non ne verranno frutti a causa della differenziazione.
Se c'è differenza tra te e me, è certo che non ci saranno
frutti.
21. Se riverisco te, dirai che sono ignorante. Se lo faccio a me stesso,
divento limitato.
22. Se la prostrazione è a me stesso è senza frutti essendo
centrata sull'io. Non c'è prostrazione ad alcuno in alcun tempo.
23. Essendo sempre stato solo Coscienza, non ci sono mai stati due come
te e me, nessun legame, nessun più alto, nulla differente, non "io"
non "questo" nulla del tutto.
24. Nessun secondo nessuna unità, nessuna dualità, nessuna
certezza, nessuna mente, nulla di Ciò, nessuna origine nessuna felicità,
nessun dolore, nessuna distruzione nessuna fermezza e nessuna esistenza,
mai.
25. Non c'è nulla affatto, nulla. Non c'è dubbio s questo.
Poiché il Sé supremo è Kevala (solo in se stesso) non
c'è jivatma, non c'è Isvara, non c'è sole né
luna, né le caratteristiche del fuoco.
26. Non discorsi, non organi, non Io, nessuna grandezza, nessuna qualità
interiore, nessun tempo né mondo, null'altro, neppure nessuna causa
nonduale.
27. Io non sono esaltato né depresso, né liberato dalla tua
grazia. Tutto è inesistente, inesistente. Tutto è solo Brahman.
28. Io sono Brahman. Questo è Brahman. Io di certo sono il Brahman.
Non c'è dubbio su questo, per la tua grazia o grande Signore.
29. Tu di certo sei Brahman, il vero Guru. In realtà non c'è
altro vero Guru. Il Sé è il vero Guru, Brahman. Anche il discepolo
è il Sé, il vero Guru.
30. Il discepolo esiste per il Guru. Senza un Guru non c'è discepolo.
Se c'è il discepolo si postula il Guru. In assenza del discepolo
non c'è Guru.
31. Il Sé separato dal guru o dal discepolo è solo se stesso
in ogni tempo. Io devo essere considerato come esistente nel Sé che
è solo Coscienza e null'altro.
32. Io sono il Sé, solo Coscienza. Io di certo sono Uno. Null'altro
esiste. Io sono sempre presente ovunque. Io non vedo null'altro del reverendo
Guru.
33. Non percepisco null'altro nella mente. Non percepisco null'altro affatto.
A causa della non esistenza di tutto non percepisco nulla. Se tutto esiste
che si faccia vedere separatamente.
34. Così percepisco Brahman e non c'è altro mai. Bisogna aggrottare
la fronte sulla differenza. Maya non esiste!
35. Oh grandezza del vero Guru! Oh immensa gioia di Brahman! Oh grandezza
della Conoscenza! Oh la gloria della buona compagnia!
36. La cancellazione dell'infatuazione! Vedo vera gioia! Non percepisco
il pensiero! Oh, tutto è nulla.
37. Invero non sono in alcun altro luogo. Invero sono beatitudine. Qualunque
certezza esista nelle mie facoltà interiori essa è sgorgata
da te.
38. Tutto è Brahman. Il supremo è Brahman. Non c'è
altra divinità. Così io percepisco tutto il tempo. Non percepisco
altro, vero Guru.
39. Essendo di questa certezza rimango nella mia natura, nel mio stesso
Sé.
40. Nessuna cura più grande nascerà dalle profondità
delle parole dei Veda. Il ricordo dei piedi di loto del consorte di Uma
conferisce Risveglio e Liberazione. Quando l'oscurità del cuore,
che è dovuta a passate impressioni di differenze che sorgono, è
distrutta, onora il grande guaritore splendente, Isvara, nel loto del Cuore.
41. Io adoro l'indivisibile Shankara, che ha bruciato il corpo del karma
in un lampo, che appare come il latte, vestito della luna, lodato dalla
poesia degli elogi vedici.
42. Chiunque abbandoni il servizio ai piedi del Distruttore del demone del
tempo, e si appoggia ad altre tradizioni con dharma distorto, rinunciando
all'amore per il servizio a Sambhu, raccoglierà solo rimorso, come
il folle che raccoglie solo afflizioni da un centinaio di futili tentativi
di cambiare un asina in una giumenta.
Capitolo 41
nidaghanubhava varnana prakaranam
LA DESCRIZIONE DELL'ESPERIENZA DI NIDAGHA
1. Nidagha: Ascolta, o vero Guru! attraverso la tua grazia c'è la
certezza di Brahman. Di certo sono quel Brahman. Io solo di certo sono.
2. Di certo sono il Sé eterno. Di certo sono sempre senza decadimento.
Di certo sono il pacifico Sé, di certo sono senza parti.
3. Di certo sono libero dal pensiero. Di certo sono il Sé felice.
Di certo sono te stesso, il Guru. Di certo sono il discepolo.
4. Di certo sono il Sé che è beatitudine. Di certo sono l'incontaminabile.
Di certo sono il Sé che trascende il quarto stato. Di certo sono
privo di qualità.
5. Di certo sono il Sé senza un corpo. Di certo sono Shankara. Di
certo sono il Sé completo. Di certo sono Isvara, il Supremo.
6. Di certo sono il Sé che dovrebbe essere lo scopo. Io di certo
riempio la mente. Di certo sono il Sé di tutto. Di certo sono Sadashiva.
7. Sono Vishnu, sono Brahma, sono Indra. Io sono gli dei. Di ceto sono gli
yakshas (categoria di semidei) e i rakshasas (demoni), i pisachas (i folletti)
e gli guhyakas (semidei simili agli yakshas).
8. Io sono i mari e i fiumi. Io sono le montagne. Sono le foreste e il mondo.
Io sono di certo tutto questo.
9. Sono il sempre soddisfatto. Sono quello dal vero sapere, che trascende
prakriti. Di certo sono ovunque. Di certo sono onnipervasivo.
10. Di certo sono il grande Sé. Sono della natura di tutto ciò
che è di buon augurio. Di certo sono il liberato, il puro, il Supremo
Shiva.
11. Sono la terra, sono il vento. Sono la luce. Sono lo spazio. Sono l'acqua,
il sole, la luna. Io sono le stelle.
12. Sono le parole e la loro assenza. Sono ciò a cui guardare. Sempre
sono. Sono il Sé da vedere dall'ulteriore lido. Sono della natura
della Conoscenza.
13. Sono il vuoto e il non vuoto. Sono pieno di tutta la beatitudine. Trascendo
i frutti di bene e male. Io solo sono.
14. Io sono la legge divina. Sono la verità del Sé, della
natura dell'Esistenza-Coscienza-Gioia. Di certo sono il Sé di beatitudine,
stabilito come l'Uno, e come il molteplice.
15. Io sono il passato e il futuro, io sono sempre il presente. Io sono
Uno, sono diviso in due. Io invero sono diviso nei molti. Invero io sono.
16. Di certo sono il supremo Brahman. Di certo sono Prajapati (il primo
progenitore). Sono lo Svarat, e il Samrat. Invero io sono sempre.
17. Io sono Viswan (lo sperimentatore cosmico dello stato di veglia) Taijasa
(il sognatore cosmico) Prajna (il cosmico sperimentatore del sonno profondo)
e anche Turya (l'essere cosmico del quarto stato). Io sono prana. Sono anche
la mente. Sono della categoria degli organi di senso.
18. Io sono l'universo e i mondi. Di certo sono il Sé di spazio.
Tutto ciò che è condizionato e tutto ciò che è
incondizionato, tutto ciò invero io sono.
19. Sono anche quello libero da condizionamenti. Di certo sono la beatitudine
eterna. Chi ha questa certezza interiore, ottiene sempre la felicità.
Chi ascolta questo ogni giorno si libera da tutti i peccati.
87. Io sono eterno. Sono privo di false percezioni. Nel mondo, nella selva
della gente, sono il sacro e il saggio. Sono l'universo. Trascendo l'universo.
Libero dalla materia risiedo come l'Uno, separato dalla vita soggetta alla
distruzione e spinata da azioni e dalla propria conoscenza, io sono la grande
massa di beatitudine, il supremo Shiva. Sono della natura della verità.
CAPITOLO 42
Nidagha - krta - guru - stuti ­p; varnanam
DESCRIZIONE DELLA LODE AL GURU DI NIDAGHA
1. Nidagha: in questo benedetto Sivarahasya, che è stato emanato
da Shiva, che è stato narrato alla Devi da Shiva e dalla Devi gioiosamente
al figlio Skanda
2. Come un loto a sei facce nella sesta parte di questo è ascoltata
la Conoscenza del supremo Isvara , il distruttore dei più grandi
peccati.
3. Questo è il sole che dissipa le tenebre stagnanti della grande
Maya. Solo la narrazione di un capitolo fa assaporare la suprema Conoscenza.
4. Solo nell'ascoltarne i versi uno diventa liberato in vita. Non c'è
dubbio su questo. Il narratore di questo trattato è Shanmukha invero
Shiva stesso.
5. Jaighishavya è un grande yoghi. Anche lui merita di essere ascoltato.
Indossando in ogni momento la cenere e le benedette rudraksha, egli è
sempre un saggio che trascende tutti gli ordini della vita.
6. Non c'è alcun dubbio che il narratore di questo trattato è
certamente il Guru. Il narratore di questo trattato è certamente
il Supremo Brahman. Non c'è dubbio su questo.
7. Il narratore di questo trattato è Shiva stesso. Il narratore di
questo trattato è in vero la stessa Devi. Non c'è dubbio su
questo.
8. Il narratore di questo trattato è Ganesha, di certo. Non c'è
dubbio su questo. Il narratore di questo trattato è Skanda, in vero
che combatté il demone Taraka.
9. Il narratore di questo trattato è Nandikesvara. Non c'è
dubbio su questo. Il narratore di questo trattato è il saggio Dattatreya
stesso.
10. Il narratore di questo trattato è Dakshinamurti stesso di certo.
Poiché di narrare i significati di questo trattato i risti e gli
dei
11. Non sono capaci. Oh leone tra i saggi! Dico questo nel nome di Shiva.
Il narratore di questo trattato dovrebbe essere servito con tutti i mezzi
come il Guru.
12. Il narratore di questo trattato è Shiva, Vighneswara stesso.
Il padre da la nascita, il Guru distrugge la nascita.
13. Praticando ciò che è contenuto in questo trattato secondo
le parole del Guru, il discepolo non dovrebbe fa cattivo servizio al Guru
né con la mente né con il corpo.
14. Il Guru è di certo Shiva in persona. Il Guru è egli stesso
Shiva. Se Shiva è arrabbiato il Guru può proteggerti. Se il
Guru è arrabbiato, nessun altro potrà proteggerti.
15. Nella pratica contenuta in questo trattato, invero c'è la più
alta motivazione. L'uomo insincero non merita neanche un po' di questo.
16. La sincerità è il più grande indizio del bene,
la causa dell'identità del sé individuale e Brahman, ciò
che causa l'ascolto degli insegnamenti sull'esistenza di Brahman, e la causa
del restare in meditazione in tale bhava.
17. Chiunque sia privo della grazia di Shiva non conoscerà mai il
significato di questo testo. Il Sé deve essere colto con l'opportuna
attitudine e fede. Il supremo e l'Uno, Shiva. Questo è certo.
18. Rinunciando a tutto il resto, uno dovrebbe restare nella meditazione
su Isvara, l'immutabile. Questa Conoscenza di Shiva è distrugge le
coppie di opposti.
19. Tale Conoscenza di Shiva, l'oceano dell'essenza dei Veda, non si può
trovare in nessun altro Purana o Itiha (epica).
20. Questo è stato narrato da Shiva stesso, senza Sankhya e Yoga.
Facile da acquisire con la sola Bhava, da raggiungere con la devozione,
senza afflizione,
21. conferisce grande beatitudine, ed è ottenuto solo dalla grazia
diretta. Il significato del testo narrato da grandi anime è illuminante.
22. Se dopo aver udito questo trattato dal Guru, non si esegue il dovuto
servizio devozionale, si rinascerà cani cento volte e fuori sta per
dieci milioni di volte.
23. Se Isvara non è servito con devozione nel cuore dopo aver udito
la grandezza di questo trattato, uno invero nasce come cinghiale per milioni
di anni.
24. Qualunque bramino sia invidioso del narratore di questo trattato egli
rimarrà per eoni come verme nelle feci.
25. Il conoscitore di questo trattato è Brahman. Diventa Brahman
stesso. Quale necessità di incessanti ripetizioni? Questa conoscenza
conferisce la liberazione.
26. Chiunque ascolti questo ­p; il merito che è sorto dal onde
del grande oceano del Vedanta, emanato da Shiva ­p; non cerca null'altro
neppure nei secoli. Ciò invero è Shiva, l'essenza di tutti
i Veda. Anche se ci fosse attorno un'intera montagna di chaff, produrrebbe
un singolo chicco di riso? Sarebbe un miraggio come la magica allucinazione
del Samsara. In questo modo, evitando tutto ciò che è nato
dalla dualità come una rete di parole, valuta sempre pacificamene
e nell'attitudine di armoniosa comprensione l'assemblaggio di tutte queste
parole e quindi stai in pace.
27. Considerando questo mondo privo di realtà, e applicandoti conseguentemente,
sempre in vero comprenderai il mondo
Capitolo 43
jnanopaya - bhuta Svavrata nirupanam
DEFINIZIONE DI SHIVA ­p; PROMESSE CHE SONO MEZZI DI ILLUMINAZIONE
Nidagha: ascoltando sempre questo trattato e sciogliendo i pensieri fallaci,
si dovrebbe, sino a che si è nel corpo servire il Guru materialmente
e adorarlo.
Nel servirlo si sempre certo "io sono Brahman"; sono sempre completo,
eterno e sempre della natura della pace.
Questa invero è la Conoscenza del Sé, la determinazione che
io sono Brahman. Sono di natura incorruttibile. Diventa l'Uno che trascende
tutte le caste e tutti gli ordini che legano della vita.........